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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora diventa una giungla piena di erbacce e vecchia politica

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Editoriale – Sora diventa una giungla piena di erbacce e vecchia politica
30 Maggio
14:11 2021

 

 

 (di Alessandro Andrelli) Sora piange se stessa sepolta dalle erbacce e dalla sporcizia con serpenti che strisciano per le strade cittadine e topi che passeggiano tranquilli come se andassero al bar. La bellezza propria dei luoghi è oramai solo un lontano ricordo.

L’incuria e l’incapacità politica della maggioranza De Donatis, ha preso il sopravvento e se ci fossero le liane, mancherebbero solo Tarzan e Cita per avere la giungla. La possibilità di “tuffo nel Liri” è lasciata sul ponte Città di Vaughan dove, da quasi due anni, giace un parapetto rotto e una patetica transenna con la quale si volle sin da subito far capire ai sorani che nulla sarebbe stato fatto per riparare il danno causato durante la rimozione di un tronco pericolosamente incastrato con fiume in piena. E se a fronte di tanto e tale scempio, che giace sotto gli occhi di tutti, la gente si lamenta e protesta, la risposta di tutti i rappresentanti di governo si trincererebbero dietro ad una marea di scuse. Lino Caschera, primo tra tutti, a detta di molti, sarebbe davvero politicamente patetico nel giustificare l’attuale situazione a fronte degli ultimi 5 anni in cui, detenendo la delega al decoro, ha condannato Sora ad una sporcizia e ad uno squallore mai visti prima in città. Troppo impegnato a far parte della Lega, a far fuori il candidato a sindaco perché espressione di Bruni ed a cercare disperatamente un accordo politico (sotto sotto) con il PD per salvare il proprio orticello, non può di certo pensare ai bisogni oggettivi di Sora e dei sorani. Le cose “importanti” (asfalto, dossi e lampioni elettorali) sarebbero state tutte fatte nelle zone di interesse elettorale, le assunzioni di quelli ritenuti indispensabili anche, il resto può tranquillamente morire. E mentre Caschera continuerebbe a fare promesse irrealizzabili ai dimenticati irretendo ancora una volta i creduloni (i sorani stanno ancora aspettando di sapere che fine hanno fatto i 45mila euro circa di lampadine e di lavori sulla pubblica illuminazione spariti nel nulla), gli altri rappresentanti dell’attuale maggioranza non sarebbero da meno nell’essere così tanto impegnati a riciclarsi da rimanere senza fiato. C’è chi è schierato con Enzo e Luca Di Stefano (Baratta, De Gasperis, Mosticone, Daniele Tersigni e, forse, la De Donatis), chi resta a fianco di De Donatis (Coletta, Paolacci, Caldaroni) e chi dovrebbe stare con Fratelli d’Italia (Bruni, Lecce e Castagna). Cambiano gli schemi di facciata, ma la sostanza resta la stessa e l’attuale maggioranza batte e sbatte per essere tutta ricandidata. Il vecchio è colorato di nuovo, cerca di riesumare altro vecchio e riproporlo ai sorani. Una vergogna senza fine!!! Sono stati “troppo bravi” a fare danni per capire di andare a casa ed hanno fatto “così tanto” che proprio non si vogliono ritirare aggiungendo al peggio altro peggio. Povera Sora!!! Davvero povera Sora. Non ce la può fare a reggere un’altra squadra dell’incompetenza politica ed amministrativa, del non saper fare e del nulla concludere. Difficilissimo già recuperare la terribile situazione attuale per poter permettere di andare ancora più in basso. I sorani sono consapevoli che c’è bisogno di altro. Terribili questi ultimi anni che hanno travolto Sora mettendola in ginocchio. Tutti a casa i responsabili (in palese e non) di tale e tanto scempio. A Sora c’è bisogno di altro, di molto e tanto altro. Sono indispensabili capacità, competenza, onestà, trasparenza e conoscenza unite ad un infinito amore per la città ed a tanto tanto impegno. Solo così si potrà tornare a volare.

Alessandro Andrelli

 

 

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