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Editoriale – Sora, dipendenti contro il governo De Donatis: “La rivolta di Alcatraz fa scacco alla regina!”

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Editoriale – Sora, dipendenti contro il governo De Donatis: “La rivolta di Alcatraz fa scacco alla regina!”
26 Maggio
15:09 2019

 

 

 

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) È di qualche giorno fa (20 maggio) la nota che comunica “l’attivazione dello stato di agitazione del personale del comune di Sora” (vedi foto).

Firmata da tutte le sigle sindacali presenti in Comune (CIGL, CISL, UIL e CSA), è indirizzata al Sindaco, al Segretario Generale, all’Assessore al Personale, al Dirigente del Personale e per conoscenza al Prefetto e all’Autorità di Garanzia sugli Scioperi. Un grande “schiaffo” all’operato della maggioranza De Donatis che, dopo tre anni, è ancora impegnata nella riorganizzazione (fallimentare!!!) del personale, dimostrando assoluta incapacità politica. Allo stesso tempo, la nota rappresenta un evento epocale per il Comune di Sora che, sembra con più dell’85% dei dipendenti presenti in assemblea, ha votato all’unanimità e si è mostrato compatto al fianco dei sindacati, in un’azione straordinaria mai avvenuta prima.
In pratica, “i prigionieri” si sarebbero ribellati al regime di Alcatraz e ai giochetti visti e rivisti del “braccio armato” del gruppo De Donatis. È scacco alla “regina”! Il motivo di tale rivolta sarebbe stata la mancata certificazione del Fondo 2018 nei tempi stabiliti e conseguentemente la non possibile suddivisione di tali somme tra i dipendenti.
La CISL e la CIGL, sentendosi forse prese in giro da chi si penserebbe più furbo e potente di tutti gli altri, si sono attivate immediatamente per la difesa dei lavoratori e per il rispetto della legge, urlando “no!” ai “giochetti di palazzo” imbastiti male come sempre. A fronte della realtà dei fatti anche le altre due sigle sindacali (CSA e UIL) si sarebbero accodate, forse perché l’evidenza è difficile da smontare e diventa impossibile continuare a difendere l’indifendibile. Così, la maggioranza De Donatis aggiunge un altro tassello al podio del peggior gruppo di governo che Sora ricordi a memoria d’uomo e conquista il primato di aver causato in comune lo “stato di agitazione” del personale. Mai è accaduto prima!!! La piattaforma è affondata da tempo verso gli abissi più profondi, ma mai ha raggiunto uno stato di buio e di tenebre così elevato. Il tutto è in linea con Sora, una città oramai completamente “spenta” per le continue scelte politiche che non portano a niente (saranno ricordate come “il nulla cosmico di De Donatis”) e per l’infinito numero di lampadine non funzionanti da mesi. Molto serio a questo proposito il comunicato/denuncia dei consiglieri Antonio Farina e Valter Tersigni (leggi qui). Una vera e propria “patata bollente” per il sindaco chiamato a rispondere ad un’interrogazione sicuramente difficile visti i termini della questione. Perché quando si parla di 43mila euro, per acquisto lampadine e lavori eseguiti, spesi a fronte di una città completamente al buio da tempo immemore la situazione si fa pesante, crea grandi perplessità e non dà risposte.
Una cosa è certa: mancano solo due anni alla fine del governo De Donatis. Sora resisti!!!

Alessandro Andrelli

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