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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, Bruni e gli inciuci di palazzo!

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Editoriale – Sora, Bruni e gli inciuci di palazzo!
09 Febbraio
18:45 2020

 

 

(di Alessandro Andrelli) Con l’ultimo consiglio comunale di giovedì (06 febbraio) De Donatis scrive la pagina più buia della storia politica di Sora e Massimiliano Bruni una delle più brutte (fino ad oggi s’intende!!!) del suo percorso politico. L’assenza durante l’ultima assise, dovuta ufficialmente ad un incontro politico a cui non riteneva assolutamente di poter mancare, causa il cataclisma.

De Donatis va sotto, il consiglio non ha i numeri e la delibera per l’alienazione delle case popolari di Costantinopoli, portata dalla Castagna che fa parte sempre del gruppo di Fratelli d’Italia, salta. In un solo attimo Bruni tradisce De Donatis, tradisce il partito facendogli fare una figura meschina, tradisce la sua squadra ridicolizzando la Castagna e Lecce in consiglio (e davanti a una città intera!!!), tradisce il quartiere di Costantinopoli che tanto dice stargli a cuore (da tempo gli abitanti del luogo chiedevano l’alienazione di quelle case) e tradisce terribilmente i sorani, mostrando la sua vera faccia politica, che tutto vuole (lavori pubblici, ambiente, farmacia, coalizione politica all’interno di una piattaforma nata civica e chi più ne ha più ne metta) e niente restituisce, né ai colleghi né tanto meno alla gente.
E mentre il Comune si sgretola definitivamente, sotto i colpi scuri di un consiglio senza maggioranza, vittima soltanto di un arrivismo politico senza eguali che a tutto pensa tranne che a Sora ed ai sorani, tra i meandri di palazzo succede l’inverosimile. I dirigenti, insieme al consigliere Caschera e all’assessore Paolacci, litigherebbero per chi sembra debba ancora arrivare. Si dice che in più occasioni avrebbero fatto nome e cognome della predestinata, completamente incuranti del fatto che la candidata per quel posto e per la relativa selezione non è una sola. Quasi quattro anni di “trasparenza alla De Donatis maniera” ha fatto sì che non solo la città conosca i nomi dei vincitori prima dello svolgimento dei concorsi/colloqui selettivi, ma anche che si formino le fazioni per accaparrarsi in che settore collocare la vincitrice. Siamo all’assurdo, perché se per l’ingresso di un nuovo dipendente c’è tanta attenzione e urgenza, per quello degli LSU si continua a rimandare. Il colloquio a cui sembra dovessero essere sottoposti, continuerebbe a slittare e tutto resterebbe avvolto nel mistero tra colpe attribuite, rimbalzate ed appiccicate ad altri. Sora è proprio messa male!!!
Il vento ha strappato persino i teli griffati G124 dalle famose transenne posizionate intorno al mattatoio a delimitazione dell’area e costate ai sorani 10 mila euro circa. A fronte di un importo così esorbitante resta un mistero il modo di amministrare il denaro pubblico da parte di chi, con reddito zero, forse qualche problema sugli importi ce l’ha. Ed a proposito dei redditi, ma come mai risultano pubblicati solo da alcuni membri dell’amministrazione? Chi avrebbe dovuto agire e non agisce?  Cosa fa il Segretario generale che è anche Responsabile per la trasparenza? Cosa c’è da nascondere? Le lampadine scomparse, dal costo di circa 43mila euro, che fine hanno fatto? A problemi si sommano altri problemi. Una cosa è certa… Sora è spianata dalla peggiore maggioranza mai vista e solo con tanta volontà ed impegno nel fare piazza pulita riuscirà, forse!, a rialzarsi. Infiniti i danni subiti, lunghissimo il tempo ed immense le capacità che serviranno per sopperire a quanto causato da chi di peggio proprio non poteva fare.

Alessandro Andrelli

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