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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Sora, a casa De Donatis e tutti i suoi… i sorani sono pronti cambiare!!!

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Editoriale – Sora, a casa De Donatis e tutti i suoi… i sorani sono pronti cambiare!!!
13 Settembre
20:19 2020

 

 

 

(di Alessandro Andrelli) Arduo e sempre più complicato il voler curiosare sull’albo online e sulla sezione trasparenza del comune di Sora. Gli atti sono sparpagliati ovunque, come se si volesse “nasconderli” al meglio e troppo spesso anche senza logica alcuna. Una vera e propria caccia al tesoro in un contesto difficile e fallimentare, a tutela di chi far vedere non vuole e non può. In un caos che sembra davvero studiato, alcuni documenti presenti sulla trasparenza non sono rintracciabili sull’albo online e viceversa.

È chiaro invece che nonostante i 191 mila euro circa spesi per pagare tre dirigenti (due scelti dal sindaco ad personam ed uno “reclutato” da un’altra graduatoria, dicono, perché voluto da Lecce a tutti i costi), è necessario che la dott.ssa Riccio, segretario generale dell’Ente e già responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza (Decreto N. 19795 del 27/07/2020), sia anche dirigente del primo settore (nonostante l’incompatibilità per l’Ufficio contratti!!!!), segua l’Ufficio Grandi Opere e venga infine nominata dirigente ai LL.PP.. Alla faccia della legge e del rispetto delle regole, nonché dei soldi dati “a uffa” ai dirigenti nominati.

Che fa tutto il giorno l’Arch. Porretta? Tutto è bruciato dall’incapacità, mentre Sora paga e continua a pagare avendo di contro il nulla. Ne è prova la farsa dell’inaugurazione del 6 luglio 2020 dello sportello Ater posizionato all’interno dei locali della cultura/biblioteca. Alla grande “festa del nulla” per locali vincolati che non si potevano dare, sono seguiti due lunghi mesi di totale silenzio che ha visto chiuso lo sportello, a discapito della sala informatica, per trovare poi lo schema di convenzione con l’Ater approvato soltanto il 4 settembre scorso con D.G.C. n. 118.
Una vergogna senza eguali che continua a mostrare la falsità di De Donatis (è capace di vendere ghiaccio agli eschimesi per ottenere un suo vantaggio!!!) che letteralmente nelle dichiarazioni dell’inaugurazione diceva “…Da oggi potremmo offrire un altro servizio di qualità ai nostri concittadini…”.
Non era di certo vero “oggi” né tantomeno “un altro servizio” visto che la convenzione ancora non c’è e come sindaco ha fatto perdere di tutto e di più al territorio. Allo stesso modo il concorso fatto per 9 LSU, si conclude con l’assunzione di soli 8 soggetti, facendone fuori uno soltanto, senza chiarire né spiegare il perché. Così, mentre le mura del palazzo implodono su se stesse e il primo cittadino è impegnato tra live e conferenze stampa, la città soffre e soffre tanto.

Sporcizia e abbandono, opere incompiute ed altre mai incominciate. Questo è stato capace di fare De Donatis, questo è il risultato che porta la sua maggioranza.
Basta guardarsi intorno per rendersi conto che tutto é allo sbando. Perché se è vero che De Donatis è il peggior sindaco che Soraabbia mai avuto, la sua squadra non è certo da meno. Non c’è capacità né risultato, non c’è nulla che meriti di essere menzionato. Gli scavi archeologici sono diventati la pattumiera a cielo aperto di Piazza Risorgimento (vedi foto a destra) mentre parco Valente (foto a sinistra) è abbandonato tra la sporcizia e l’assenza di manutenzione, tanto che persino i bambini iniziano a portarsi scope da casa per fare pulizia (vedi foto a destra in basso).
Per non parlare delle opere incompiute che fanno capo ai lavori pubblici e che vedono non solo lo scempio in città (il quartiere Costantinopoli sembra bombardato senza pietà) ma anche determinazioni (smaltimento di cemento amianto e recinzione del mattatoio) rimandate indietro dal Settore Finanziario forse per mancanza di copertura economica. È davvero tutto uno scandalo e Bruni, nonostante la sua politica, continua ancora a parlare mentre i sorani si chiedono se questo cemento amianto sia stato correttamente trattato. Si pensa così di aver raggiunto il peggio, invece il peggio con De Donatis non muore mai e la bomba atomica scoppia al cimitero quando la famiglia di un defunto, dopo aver versato il dovuto, si sarebbe trovata di fronte all’impossibilità di tumulare la salma per mancanza di materiale nonostante lo stesso fosse stato richiesto per tempo. Uno schiaffo senza eguali a Sora ed alla soranità. Uno schiaffo che ferisce al cuore nella consapevolezza che si è arrivati davvero al nulla e più del nulla niente si può. Si resta allibiti allora che i protagonisti dello scempio diffuso e dilagante sulla città tutta, pensino ancora di potersi candidare e meritino ancora di amministrare Sora.
Fuggano di notte… fuggano lontano… fuggano senza farsi vedere. Sono artefici di danni infiniti che necessiteranno di anni ed anni per essere rimediati. La città guarda il 2021, i sorani sono pronti a cambiare!

Alessandro Andrelli

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