Aggiornato alle: 14:56 di Lunedi 24 Giugno 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale Anagni – Campo di calcio, 400 atleti a rischio

 ULTIME NOTIZIE
Editoriale Anagni – Campo di calcio, 400 atleti a rischio
19 Marzo
10:57 2019
(di Anna Ammanniti) Il tempo passa e i lavori al campo di calcio non accennano ad iniziare. Giugno è vicino e se il campo non sarà pronto, 400 ragazzi si troveranno senza struttura per iniziare la nuova stagione.

La storia del campo di calcio sito a via San Magno è infinita. Per molti sarà una faccenda frivola, per chi non riesce a cogliere nello sport qualcosa di serio, è frivola per chi non riflette sul fatto che 400 ragazzi impegnati nello sport, sono 400 adolescenti tolti dalla strada, dal bar, dalle brutte compagnie. Il calcio insegna ai ragazzi uno stile di vita ben preciso, sano, pulito, di rispetto e condivisione. A 13 anni non si va in giro a fumare, a bere, a far danno per la città. Se fai sport, il tuo stile di vita ti fa stare lontano dai guai. Non ci credete? Basta chiederlo ad un atleta. Un altro punto importante è che un bene comunale sta andando in rovina. Dopo più di 30 anni la manutenzione straordinaria ad opera dell’ente è obbligatoria. O accartocciamo il tutto e lo buttiamo in discarica? Le strutture comunali sono beni pubblici ed è un obbligo dell’ente non mandarle in malora. Dopo un paio di anni di peripezie, finalmente con il benestare della Lega Nazionale Dilettanti si era riusciti a far partire il progetto. A dicembre scorso era stato spedito in Provincia e messo a gara. Il 22 gennaio si chiude la gara, ma il Comune, colpo di scena, decide di annullare il tutto. Tra le varie spiegazioni riportate nella determina di annullamento, una constatazione della Lega Nazionale Dilettanti che parla chiaramente, che ben evidenzia ciò che non succederà se la squadra che milita in Serie D non avrà il campo per la prossima stagione. Sarà costretta a cambiare nome e cedere il titolo altrove. E allora il Comune che fa? Sapendo una cosa del genere blocca la gara. Altra spiegazione sulla determina, il risparmio sui lavori, ma il Comune dimentica di verificare se quei lavori inclusi nel progetto, che etichetta superflui sono davvero tali e dimentica anche di controllare se quei lavori sono stati richiesti esplicitamente dalla Lega per avere il benestare sul progetto e procedere . Ma cosa importante è che annullando i lavori ci si dimentica che il campo va riqualificato per la città. Ovviamente è un onore avere una prima squadra che milita in serie D, ma il campo non è solo per la prima squadra. Ci sono 400 ragazzi che saranno fuori al bar a fumare e a bere questa estate, a girovagare oziando per la città, se a giugno il campo non sarà pronto. Perché annullare una gara senza tener conto che tutto il settore giovanile intanto poteva giocare? Perché non procedere con i lavori e poi con un secondo progetto costruire gli spogliatoi che necessitano per giocare la Serie D? Chi si prenderà adesso la responsabilità di non garantire a così tanti atleti un luogo dove poter praticare uno sport? Il sindaco Daniele Natalia, l’assessore allo Sport Jessica Chiarelli possono garantire che a giugno si taglierà il nastro per inaugurare il campo riqualificato? E l’assessore al Patrimonio Floriana Retarvi (ma è ancora in carica?) cosa commenta sul fatto che un bene comunale deve essere ristrutturato a prescindere da chi sarà utilizzato?

Anna Ammanniti

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE