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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Editoriale – Alatri, nuova vita per l’ex ospedale a piazza Regina?

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Editoriale – Alatri, nuova vita per l’ex ospedale a piazza Regina?
05 Giugno
13:03 2019
È dal 1987 che l’edificio che ospitava lo storico nosocomio cittadino in pieno centro storico è abbandonato a se stesso e cade a pezzi. Oggi si intravede una luce in fondo al tunnel grazie al progetto “Grafts” dell’associazione Gottifredo.

L’obiettivo a lungo termine sembrerà pure molto ambizioso ma ciò non esclude che sia al tempo stesso realistico. Il progetto “Grafts-innesti di community”, presentato dall’Associazione Gottifredo nell’ambito del bando regionale “Comunità Solidali” di cui è risultata vincitrice, nasce da circa 25 giovani professionisti tra architetti, ingegneri, economisti e avvocati, coordinati da Francesco Gneo, che si sono messi attorno ad un tavolo a “ripensare” il vecchio edificio sito al centro della città, nell’ottica di una collaborazione partecipata tra istituzioni, professioni e cittadini per farlo risorgere con diversa funzione. Il progetto è partito a gennaio scorso e per due mesi ha impegnato tutti nella mappatura degli edifici pubblici dismessi in tutta la provincia di Frosinone; in un secondo momento è stato coinvolto il tessuto sociale, anche attraverso un progetto di Alternanza Scuola Lavoro con l’IIS ‘Sandro Pertini’, i cui studenti hanno visitato alcuni siti cittadini lasciati nel degrado tra cui, appunto, l’Ex Ospedale di Alatri e le mura megalitiche della seconda cerchia, ideando anche un questionario rivolto alla popolazione per capire come i locali potrebbero essere utilizzati. Il terzo step è stato quello di un corso di formazione svolto nella sede dell’Associazione Gottifredo, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Frosinone e della Società “People Training & Consulting”, con relatori di alto profilo tra cui il Prof. Adriano Paolella, dell’Università di Reggio Calabria, le Prof.sse Alessandra Battisti e Roberta Lazzarotti de ‘La Sapienza’ di Roma assieme alla giornalista Dott.ssa Matilde Spadaro.

Il successo del seminario è stato così ampio da spingere l’associazione presieduta da Tarcisio Tarquini nella seconda fase del Coworking a ideare un nuovo modulo formativo sul recupero dei beni pubblici abbandonati come strategia di rilancio dei centri storici “minori”, da tenere in collaborazione con il dipartimento di architettura de La Sapienza di Roma e l’Ordine degli architetti di Frosinone. Il prossimo passo sarà l’organizzazione di una giornata dove tutti gli abitanti di ogni età potranno partecipare agli eventi organizzati appositamente dalle varie associazioni locali che hanno aderito al bando regionale. Obiettivo finale, sarà consegnare il progetto completo alla proprietà (Asl) e sperare nell’assegnazione di finanziamenti che ne permettano la realizzazione. Teatro? Casa delle associazioni? Albergo diffuso? Chissà cosa nascerà in quello che una volta era considerato il giardino della città…certo è che si sente la necessità di un punto di ritrovo da cui far nascere iniziative per la cultura e la socializzazione che ridoni effervescenza al centro storico.

Andrea Tagliaferri

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