CORONAVIRUS – L’Ema ribadisce: “Il vaccino AstraZeneca è valido per tutti” | TG24.info
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CORONAVIRUS – L’Ema ribadisce: “Il vaccino AstraZeneca è valido per tutti”

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CORONAVIRUS – L’Ema ribadisce: “Il vaccino AstraZeneca è valido per tutti”
14 Giugno
19:31 2021

 

 

 

La posizione dell’Ema su AstraZeneca non è cambiata e oggi ha ribadito in una nota la propria posizione: “Il bilancio rischi-benefici resta positivo e il vaccino resta autorizzato per tutta la popolazione”.

“Durante il fine settimana – si legge nella nota diffusa dall’Ema – sono stati pubblicati molti articoli contenenti elementi di disinformazione in merito alla valutazione scientifica, da parte dell’Ema, del vaccino AstraZeneca”. Ma “la posizione dell’Ema è chiara: il rapporto rischi-benefici è positivo e il vaccino resta autorizzato per tutta la popolazione”. La fonte della disinformazione, si legge ancora nella nota, è stato “un articolo pubblicato su un giornale italiano che ha citato erroneamente uno dei nostri esperti e per il quale abbiamo chiesto una rettifica formale”. Molte fonti di informazioni, spiega ancora l’Ema, hanno poi pubblicato articoli sula base dell’intervista non corretta. “Nell’interesse di una corretta informazione basata sui fatti chiediamo quindi di aggiornare gli articoli contenenti false informazioni per ribadire invece l’immutata posizione dell’Ema rispetto al vaccino Vaxzevria prodotto da AstraZeneca. Se le nostre raccomandazioni dovessero cambiare – si legge ancora nella nota – l’Ema lo comunicherà in maniera trasparente e pro-attiva ai media e al pubblico. I giornalisti sono invitati a consultare il nostro sito web per ogni nuova informazione”.

All’ANSA il coordinatore della task force vaccini dell’Ema, Marco Cavaleri ha detto: “Per i giovani finora vaccinati con AstraZeneca e in attesa della seconda dose “finora non ci sono evidenze che i casi di trombosi siano associati alla seconda dose: nelle prossime settimane analizzeremo i dati disponibili e faremo il punto sulla base dell’evidenza. Ad oggi – ha osservato Cavaleri – i dati preliminari lasciano ben sperare. Quello che si puo’ dire di questo vaccino e’ che “e’ stato approvato all’inizio dell’anno nella popolazione dai 18 anni in su alla luce di un rapporto e rischi-benefici positivo, soprattutto per gli anziani”. Questi ultimi non erano stati inclusi negli studi iniziali in numero sufficiente, ma ora ci sono elementi per ribadire che “nella popolazione di oltre 60 anni i benefici sono superiori ai rischi”.

La redazione

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