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Coreno – Distretto del marmo, la giunta chiede di rimodulare i fondi

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Coreno – Distretto del marmo, la giunta chiede di rimodulare i fondi
05 Novembre
11:33 2020

 

 

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Coreno ha adottato la Delibera con la quale si richiedere ufficialmente alla Regione Lazio Assessorato Attività Produttive e al Cosilam la rimodulazione del finanziamento della Legge del 29 dicembre 2003 N.376 su opere, in territorio comunale, per la viabilità a servizio del distretto estrattivo all’interno della ratio della legge di finanziamento e del finanziamento che si va a rimodulare e su opere per creare una rete Wifi pubblica sulla zona estrattiva e sulla zona industriale permettendo a qualsiasi utente delle aziende ubicate in loco di navigare con la tecnologia più funzionale possibile.

Nella delibera si legge l’excursus fino ad oggi:
verificato che sul territorio di Coreno è in progettazione, almeno dal 2005 per la fase programmatoria e almeno dal 2009 per la fase esecutiva progettuale, “La sistemazione e allargamento della strada comunale denominata Pennino” da realizzarsi per un importo di lavori di euro 1 milione e 200 mila euro omnicomprensivo. L’intervento riguarda una strada che collegherebbe la parte superiore del bacino estrattivo con la viabilità comunale e provinciale della valle dell’Ausente;
Visto il tempo trascorso e le necessità del bacino, pur apprezzando il progetto di partenza, è opportuno rimodulare il finanziamento su altre proposte progettuali concretamente realizzabili, sempre a servizio del distretto industriale, in raccordo con la Regione Lazio e il Cosilam;
Considerato altresì che l’iter autorizzativo è fermo da anni (almeno 10), in ultimo su una variante urbanistica ancora da perfezionare; la somma a disposizione coprirebbe circa un terzo di tutto il percorso ipotizzato ( circa 600 metri su 3 km ); la fattibilità del progetto è ancora da assicurare al 100% visto anche la presenza di un tratto con notevole pendenza che necessiterebbe di un ponte;
Considerato che risulta di difficile realizzazione il progetto previsto anche in considerazione dell’impatto che avrebbe sul territorio, interessando per di più zone boscate soggette a tutela, comportando anche diverse attività di scavo e movimento di materie che avrebbero comportato diverse problematiche di instabilità dei versanti nonché di tipo idrogeologico;
Dato Atto che è utile un attenzione e una valorizzazione sempre maggiore di quello che è il distretto marmifero e dell’incidenza che esso ha sulla produzione del PIL provinciale;
Vista la nota del Sindaco di Coreno Ausonio del 22.10.2019 Prot. N° 7754 indirizzata al presidente del Cosilam volta a valutare la possibilità di rimodulare i fondi assegnati a tale ente per il Distretto del Marmo;
Visti i numerosi incontri avvenuti con il Cosilam e con la Regione Lazio Assessorato Attività Produttive su tale questione;
Constatato che tecnicamente è possibile addivenire a una rimodulazione del finanziamento in coerenza con il progetto originario;
Richiamate le finalità positive dell’intervento per la viabilità e per lo sviluppo del bacino marmifero di Coreno del centro come promozione delle attività estrattive;
Dato atto che l’efficacia e la validità degli strumenti istituzionali, si misurano sulla capacità di offrire servizi utili alle imprese e agli enti locali e indirettamente alle questioni che interessano i cittadini in un progetto complessivo di rilancio e di crescita del nostro territorio utilizzando velocemente e correttamente le risorse stanziate;
Rilevato che sia la zona estrattiva che diverse aziende del settore marmifero non hanno la possibilità di utilizzare la rete wifi, poiché i lavori previsti dalla convenzione con Infratel riguardano soltanto il centro abitato;
La Giunta Comunale ha approvato un atto molto importante per la nostra realtà assumendo una decisione politica di grande buon senso e siamo fiduciosi sull’esito positivo di questa azione che comporterà un enorme beneficio al nostro settore e a tutti i cittadini che avranno un importante investimento sulla viabilità. L’idea originaria della Strada comunemente chiamata “Via Pennino” aveva una sua logica ma allo stato attuale la decisione presa è assolutamente la migliore e quella più funzionale. L’efficacia e la validità degli strumenti istituzionali, si misurano sulla capacità di offrire servizi utili alle imprese e agli enti locali e indirettamente alle questioni che interessano i cittadini in un progetto complessivo di rilancio e di crescita del nostro territorio utilizzando velocemente e correttamente le risorse stanziate.

Ci auguriamo che la Regione Lazio in tempi ragionevoli, ha detto il sindaco, accolga la nostra richiesta e finalmente i fondi del distretto destinati al nostro comune per euro 1 milione e 200 mila euro omnicomprensivo con la legge 376 del 2003 potranno finalmente essere utilizzati per l’ammodernamento delle infrastrutture materiali e per la creazione di quelle immateriali a servizio del distretto, con inevitabili ripercussioni per gli operatori e per tutti i cittadini.

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