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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Collepardo – Riapre la Certosa di Trisulti ai visitatori

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Collepardo – Riapre la Certosa di Trisulti ai visitatori
13 Luglio
16:32 2020
In ottemperanza al DPCM 11/06/2020 e allegati, il concessionario ha stabilito le norme per l’accesso che è possibile solo su prenotazione.

Come si legge sul sito dell’Istituto, la modalità di prenotazione telefonica è prioritaria e garantisce la visita. L’accesso ai visitatori sprovvisti di prenotazione sarà assentito solo se i gruppi di visita non siano già al completo. La prenotazione va fatta tramite i seguenti contatti: tel 349.4981226 e whatsapp 3297770903. Per accedere è necessario essere dotati di mascherina mentre il personale in servizio si riserva la possibilità di effettuare delle misurazioni di temperatura corporea con termometro a infrarossi senza contatto. Durante tali operazioni, come anche nell’attesa dovuta al formarsi di eventuale coda, è necessario in ogni caso rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. A disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani lungo tutto il percorso che è stato strutturato in modo da rispettare la duplice esigenza di sicurezza e godimento delle opere.

Immersa in uno dei più suggestivi panorami naturalistici dei Monti Ernici si erge solitaria e imponente la Certosa di Trisulti, maestoso complesso monastico risalente all’AD 1204 e situato a 863m di altezza ai piedi del Monte Rotonaria, nel comune di Collepardo (FR), Bandiera Arancione del TCI.

Siamo nel paradiso naturale degli erboristi, che sanno di trovare su questi monti più di 2.500 specie di erbe che qui crescono spontanee e di cui fecero uso già i monaci certosini che fin dal Medioevo preparavano distillati e medicamenti preziosi, tra cui la Sambuca. A conferma di questa tradizione la Certosa offre al turista la vista di una delle più belle Farmacie monastiche d’Europa, completamente affrescata fra il XVIII e il XIX secolo. Nel Settecento i Certosini abbellirono, con decorazioni classiciste, la Chiesa, il Chiostro con le celle, il Refettorio, il Cimitero dei Monaci. Dal 1947 i Certosini furono sostituiti da un nuovo Ordine, quello dei Cistercensi dell’Abbazia di Casamari che hanno abitato qui fino al 2017. Dal Mercoledì delle Ceneri 2018 il complesso monastico è gestito privatamente dall’Istituto Dignitatis Humanae.

Info: http://www.dignitatishumanae.com/index.php/trisulti-2/

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