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Collepardo – Crollo alla Certosa, DHI denuncia: ”Volevamo riparare i danni”

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Collepardo – Crollo alla Certosa, DHI denuncia: ”Volevamo riparare i danni”
16 Novembre
15:31 2019
Il direttore del Dignitatis Humanae Institute, Harnweel, ribadendo che la caduta non riguarda una delle parti gestite dalla propria associazione, afferma di non aver mai avuto l’ok dal Ministero per intervenire. Intanto in mattinata il sopralluogo dei tecnici della Sovrintendenza.

Non c’è pace per la Certosa di Trisulti. Dopo la querelle, ancora non chiusa, della concessione ministeriale prima assegnata e poi revocata al DHI, l’associazione cattolica sovranista, oggi il maltempo aggrava la situazione creando danni ingenti. Per fortuna è stato chiarito che il crollo della copertura di ieri non riguarda la Biblioteca Nazionale che contiene circa 36000 volumi alcuni dei quali unici al mondo ed antichissimi, ma la foresteria nobile, non oggetto di concessione e in capo alla Direzione del Polo Museale quindi del Ministero. Ma ciò non tranquillizza in quanto è il segnale evidente che non c’è più tempo per i lavori di manutenzione ormai indifferibili. Il sindaco di Collepardo, Mauro Bussiglieri, ha immediatamente inviato un report fotografico e una segnalazione urgente alla Direzione Generale dei Musei che è competente sulla struttura, chiedendo interventi urgenti come da anni ormai il Comune fa puntualmente. Dal direttore del Dignitatis Humanae Institute, Benjamin Harnwell, invece, la sottolineatura che <<La porzione di tetto che è crollato si trova al di sopra la foresteria nobile assegnata alla Biblioteca, non è oggetto della concessione, e quindi non è stata consegnata alla DHI>> ma, soprattutto, la denuncia che già il 26 settembre scorso il DHI aveva segnalato al Polo Museale i gravi problemi della copertura oggi crollata, offrendo disponibilità immediata a incaricarsi della riparazione, di concerto con il Ministero. <<La mia correttezza e la mia disponibilità al dialogo ed alla collaborazione, però, sono rimaste senza risposta. […] Ho chiesto più volte al Ministero di avviare un tavolo di confronto per superare le criticità emerse, come si conviene tra soggetti ragionevoli, ma non ho mai avuto alcun riscontro positivo, come è successo anche con la mia comunicazione del 26 settembre>>. Nelle prossime ore primi sopralluoghi tecnici e forse qualche intervento temporaneo.

Andrea Tagliaferri

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