Colleferro / Carpineto – Zona rossa, parte lo screening su tutta la popolazione | TG24.info
Aggiornato alle: 12:47 di Mercoledi 28 Luglio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Colleferro / Carpineto – Zona rossa, parte lo screening su tutta la popolazione

 ULTIME NOTIZIE
Colleferro / Carpineto – Zona rossa, parte lo screening su tutta la popolazione
23 Febbraio
14:22 2021

 

 

 

Da domenica scorsa con un’ordinanza il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha istituito zona rossa i comuni di Colleferro e Carpineto Romano. Si è reso necessario adottare misure più restrittive rispetto alla regione che è fascia gialla, in quanto nei due comuni i contagi sono aumentati a causa della forte incidenza della variante inglese.

Pierluigi Sanna

Per 14 giorni nelle due città ogni spostamento è vietato, salvo per esigenze motivate. Il direttore generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, ha attivato importanti risposte per screenare la popolazione con rapidità al fine di contenere e limitare al massimo la diffusione del Covid-19 ed in particolare delle varianti che si sono manifestate nei due comuni. Si tratta di un grande sforzo organizzativo. Sono stati messi in campo, con la collaborazione dei due sindaci, due Walk-In uno presso la palestra della scuola Dante Alighieri di Colleferro e l’altro presso il Centro anziani, nei locali adiacenti al Poliambulatorio a Carpineto Romano ai quali si accederà per fasce d’età. I due Walk-In saranno attivi già da domani mattina, 24 febbraio. Per la prima volta nella ASL Roma 5 saranno utilizzati i nuovi screening salivari, assimilabili ai test molecolari (con le stesse molecole e stessa affidabilità) che si rivolgeranno in primo luogo ai bambini avendo un approccio meno invasivo di quello naso-faringeo del test molecolare, con una capacità di circa 600 test salivari al giorno. Già da questa mattina, il direttore del SISP, dott. Alberto Perra, è attivo sul territorio con le attività di screening presso le scuole, pressoché completata l’attività nelle scuole di Carpineto Romano con un primo tampone che verrà poi ripetuto e si sta portando a termine anche l’azione su Colleferro. Si tratta di un grande sforzo organizzativo, in sinergia con le amministrazioni, durante il quale, ancora una volta, si sta dimostrando grande professionalità e senso di responsabilità.”

  Il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna spiega: “Abbiamo chiesto e concordato con Asl e Regione che tutti i 5200 studenti che frequentano le scuole cittadine (pubbliche, paritarie e private – dai nidi ai quinti superiori) vengano sottoposti a tampone: si partirà già domani. Abbiamo chiesto e concordato con Asl e Regione che tutta la nostra comunità venga sottoposta a tampone, su base volontaria e su prenotazione, prima dello scadere del quattordicesimo giorno di zona rossa: sarà un’impresa ma ci dobbiamo riuscire. Non abbiamo altra scelta che scovare il virus e la sua variante al più presto ed isolarlo fino a sconfiggerlo. Sarà una grande sfida ma vincerà Colleferro. Abbiamo chiesto, assieme con Anci, ulteriore sostegno economico alla Regione, da sommare ai fondi di bilancio comunale già messi a disposizione ieri per sostenere l’economia cittadina. Sono certo che ci sarà un positivo riscontro. Chiederò domani un ulteriore aumento dei controlli e dei posti di blocco visto che in molti mi segnalano la questione. Ci siamo e nonostante la tramontana sferzante rimaniamo ritti in piedi ed ai nostri posti, a viso aperto!”

Stefano Cacciotti

Il sindaco di Carpineto Romano, Stefano Cacciotti comunica: “Da domani cominceremo lo screening di massa su tutti i cittadini di Carpineto. 4.300 persone potranno prenotare su base volontaria il tampone salivare (assimilabile al molecolare per affidabilità) al quale saranno sottoposti prima dello scadere del quattordicesimo giorno di zona rossa: fino a 600 tamponi al giorno, una sfida tanto ambiziosa quanto ardua che Carpineto saprà come vincere. Lo dicono la nostra storia e la nostra tradizione. Abbiamo chiesto uno sforzo alla Direzione Generale della Asl Roma 5 che ha risposto dispiegando un numero di forze e di risorse davvero straordinario: questo imponente lavoro di prevenzione e contenimento del virus è l’unica arma sulla quale possiamo contare oggi per isolare e sconfiggere la terribile variante inglese del Covid. Il posto concordato con la Asl Roma 5 è il centro anziani dove abbiamo già allestito 6 postazioni. Polizia Locale, operai comunali e volontari della Protezione Civile gestiranno invece il flusso di persone. In questo momento drammatico una certezza granitica: le Istituzioni ci sono e lavorano in sinergia.”

Anna Ammanniti

 

Parole Chiave - Tags
  •  

IN EVIDENZA

SOCIAL
TOP NEWS