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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Colfelice – Stop della MAD, Migliorelli: “Situazione che provoca disagi alla Saf”

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Colfelice – Stop della MAD, Migliorelli: “Situazione che provoca disagi alla Saf”
04 Aprile
22:00 2019
Il Presidente della Saf Lucio Migliorelli scrive al Presidente della Regione Lazio, all’assessore regionale Massimiliano Valeriani, ai sindaci dei 91 comuni ciociari, al Prefetto e al Presidente della Provincia. Oggetto della lettera gli effetti della sospensione del servizio comunicata dalla Mad srl, gestore della discarica di Roccasecca, che, secondo Migliorelli, si riverberano anche sull’attività della Saf spa e dunque, nella sua interezza, sul ciclo di gestione integrata dei rifiuti dei 91 comuni della provincia di Frosinone.

Si legge nella lettera: <L’impianto Mad funge da discarica di servizio rispetto all’impianto di trattamento di Colfelice, essendo la prima destinata ad accogliere i sovvalli – ossia le frazioni non recuperabili dei rifiuti solidi urbani – prodotti dal secondo. È evidente che la sospensione dell’attività della discarica è suscettibile di generare inevitabili disservizi almeno fino al prossimo 16 aprile, giorno dell’udienza di merito presso il Tar Lazio e una situazione di concreta, effettiva emergenza qualora il Tribunale confermasse il provvedimento adottato all’esito dell’udienza cautelare, perché verrebbe a mancare il principale sbocco per lo smaltimento dei sovvalli prodotti nell’impianto di Colfelice>. Si legge ancora: <Nel frattempo Saf spa si è comunque attivata nella ricerca di soluzioni operative utili a fronteggiare ogni ipotesi di scenario, tanto da avere già acquisito disponibilità a conferire una parte dei sovvalli presso la discarica di Colleferro, di titolarità di Lazio Ambiente spa con, tuttavia, ulteriori costi di smaltimento e trasporto a carico dei Comuni soci. È comunque doveroso rilevare che i volumi conferibili presso la struttura di Colleferro, pur con riferimento ai soli quantitativi di rifiuti prodotti in provincia di Frosinone, sono inferiori ai fabbisogni di Saf spa, per cui è urgente individuare nuovi siti presso i quali inviare i rifiuti non recuperabili>. Conclude Lucio Migliorelli: <Auspichiamo, a prescindere da ogni valutazione legata ad una contingenza che da critica rischia di degenerare in emergenziale, che Saf spa torni al più presto a poter conferire in discarica gli scarti della lavorazione dei rsu, sia per garantire continuità produttiva all’impianto di Colfelice, sia per scongiurare i rischi ambientali, di igiene e salute pubblica, che la comunità dell’intera provincia di Frosinone potrebbe correre in caso di prolungata impossibilità da parte nostra di conferire i sovvalli>. CAP

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