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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Cervaro – Lavoro in nero e truffa online, tre denunciati

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Cervaro – Lavoro in nero e truffa online, tre denunciati
19 Maggio
13:18 2019
Personale del locale Comando Stazione Carabinieri unitamente a personale del NAS di Latina, a conclusione di specifica attività info-investigativa correlata ad un controllo eseguito presso un esercizio di ristorazione avvenuto alcuni giorni addietro, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un 24enne di nazionalità Bengalese, residente a Castrocielo, (incensurato) poiché resosi responsabile del reato di “Truffa” e Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato”.

Lo stesso, nel corso del controllo, alla vista dei militari, tentava di allontanarsi per eludere la sua identificazione, in quanto stava svolgendo attività lavorativa in nero.

Inoltre dai controlli eseguiti, risultava che lo stesso, nei giorni precedenti al controllo, era stato impiegato “in prova – a nero” nello stesso esercizio percependo la somma di € 120,00, in contanti (priva di tracciabilità) e che, in tale nel periodo di lavoro a nero, aveva percepito anche la NASPI (disoccupazione INPS), in quanto non aveva provveduto a darne comunicazione all’ente assistenziale, percependo, pertanto, un ingiusto profitto erogato da parte dello Stato.

Nei confronti del proprietario sarà elevata una sanzione amministrativa di Euro 1.500 per aver assunto personale in prova – a nero.

Sempre personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a conclusione di specifica attività info-investigativa, scaturita da una denuncia/querela sporta da un 43enne del luogo, deferiva in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un 55enne di Montesarchio (BN) ed un 39enne di Saviano (NA), (entrambi già gravati da analoga vicenda penale) poiché resisi responsabile in concorso tra loro del reato di “truffa”. Nel particolare, le parti concordavano la vendita di accessori per telefonia mobile, sul sito internet “Subito.it”, e la vittima, pur avendo effettuato un bonifico di euro 90,00 euro per l’acquisto, non riceveva dai due malfattori la merce acquistata.

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