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Ceprano – Via all’iter del Contratto di Fiume, le reazioni politiche alla firma

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Ceprano  – Via all’iter del Contratto di Fiume, le reazioni politiche alla firma
07 Maggio
12:30 2017

 

 

Non si sono fatte attendere le reazioni da parte del mondo politico e istituzionale dopo la firma di venerdì sera del Contratto di Fiume del Sacco. Un documento che permetterà a diverse istituzioni di fare fronte comune per ottenere fondi utili alla salvaguardia di una delle zone più belle dell’intera penisola, quella della Valle del Sacco.

Così Daniela Bianchi, Consigliera Regionale del gruppo MDP e coordinatrice del Tavolo sulla Valle del Sacco insediato in VIII Commissione in occasione della firma del “Manifesto di intenti” che definisce il comitato promotore del Contratto di Fiume: <Con la firma del “Manifesto di intenti”  si è fatto un ulteriore passo  verso il Contratto di Fiume per la Valle del Sacco.  Uno strumento necessario per la gestione dei bacini fluviali in modo innovativo, trasparente e partecipato. Il Contratto di fiume infatti è un accordo volontario che consente di raccogliere e avviare progetti territoriali che trovano il proprio tratto di unione in un fiume. La firma del manifesto di intenti arriva dopo un lungo percorso di incontri e discussioni e  dimostra che è in corso anche un cambio culturale nell’affrontare il problema. Non parliamo più di sole bonifiche, necessarie e prioritarie, ma si ha lo strumento operativo che potrà consentire di attuare progetti di innovazione sociale che hanno a che fare con il recupero delle aree industriali, la fruibilità delle sponde del fiume e delle aree naturali,  rilancio turistico culturale e una corretta gestione delle acque. In tutto questo, la Regione avrà un ruolo di coordinamento e attrazione delle risorse, soprattutto quelle europee, oltre allo stanziamento regionale da 400 mila euro per sostenere l’avvio dei Contratti di Fiume>.

A commentare questo risultato, poi, è il sindaco di Anagni Fausto Bassetta: <Ringrazio, in qualità di coordinatore, i colleghi dei comuni, oltre ad Anagni, che per tanti mesi hanno lavorato per arrivare alla sottoscrizione del Manifesto di intenti avvenuta  a Ceprano. Grazie anche alle associazioni e agli enti che hanno firmato con noi. E un grazie alla Regione Lazio che seguirà l’iter avviato oggi con l’obiettivo di valorizzare la nostra martoriata Valle del Sacco>. Tra le associazioni più attive per il raggiungimento di questo obiettivo c’è stata Legambiente Lazio: <Siamo molto soddisfatti per l’avvio del contratto di Fiume del Sacco – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazioora bisogna mettersi al lavoro perché questo straordinario strumento di partecipazione, riqualificazione dello stato dell’acqua e contrasto ai rischi idrogeologici, dia presto i suoi frutti con il cronoprogramma definito. Siamo fieri di aver dato l’avvio a tutto questo percorso e di aver trovato prima associazioni e poi amministrazioni particolarmente attente ai temi ambientali sul territorio, con le quali l’integrazione è stata evidentemente fruttuosa visto il risultato ottenuto>. CAP

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