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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Raccolta differenziata, presto un sistema di videorveglianza

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Ceprano – Raccolta differenziata, presto un sistema di videorveglianza
18 Maggio
20:30 2016

 

 

Arrivano buone notizie sul fronte dei fondi per la gestione dei rifiuti. La Giunta comunale, infatti, ha approvato lo schema di convenzione con la Provincia per quanto riguarda la raccolta differenziata. Questo consentirà al Comune, non appena verrà approvato il bilancio, di procedere con gli interventi che erano stati già annunciati nei  mesi scorsi. Parliamo di una rete di videosorveglianza, l’utilizzazione di più personale di controllo su tutto il territorio, e la sistemazione di contenitori per la raccolta di olii usati.

Ad esprimere grande soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo è la responsabile del settore Ambiente della giunta Galli, Elisa Guerriero, che spiega come ci siano stati degli aggiustamenti rispetto al progetto iniziale pensato nel 2014: <Abbiamo deciso di modificare il progetto del gennaio 2014, perché erano state previste azioni inutili per il nostro territorio e non vogliamo spendere soldi pubblici in modo inappropriato. Ovviamente accanto al controllo fornito dalle fotocamere, abbiamo pensato di incrementare il corpo dei vigili urbani con unità appositamente destinate che durante tutto il corso dell’anno possano affiancare il personale in dotazione all’Ente: dal controllo delle discariche abusive, agli scarichi incontrollati e a tutte le azioni che possano  migliorare la qualità del nostro ambiente>. La Guerriero non risparmia accuse nei confronti delle precedenti giunte per quanto riguarda l’operato sul fronte ambientale: <Per anni a Ceprano si è scelto di non affrontare temi, sicuramente molto settoriali, ma che oggi si sono quasi fossilizzati. Si veda ad esempio la mancata costituzione della giunta comunale nell’aprile del 2013 come parte civile nel processo Ex-europress. Leggendo gli atti e soprattutto i proclami quotidiani di chi negli anni mi ha preceduto, mi risulta difficile capire il perché di un simile atto di non indirizzo politico, un atto che avrebbe dovuto far costituire la giunta nel procedimento penale, e per il quale, invece, si è scelta la non costituzione.  Non si fanno proclami solo con i soldi, ci sono atti politici che devono essere a tutela del nostro territorio e costituirsi in un processo dove probabilmente è stata lesa l’intera comunità, doveva essere un obbligo, quasi come quello che stranamente ha assunto qualche politicante negli beceri attacchi quotidiani>. Per quanto riguarda il programma attuale di intervento sul territorio, oltre alle telecamere e all’utilizzo di più personale, ci saranno poi anche altri piccoli accorgimenti: <Accanto alle problematiche che sono incise sul territorio di Ceprano e che ormai anche il Ministero dell’Ambiente conosce a memoria (si veda Europress, Cartiera, Vado Petraro, Selvapiana, Ex Stelvio ect..), cerchiamo di promuovere piccoli atti che permettano l’incremento delle buone pratiche ambientali. Abbiamo installato un raccoglitore per gli oli vegetali usati nel centro storico e a breve ce ne sarà uno anche nel piazzale della stazione ferroviaria, affinché quei cittadini che sino ad oggi utilizzavano i tombini tanto pubblicizzati sui media, non abbiano più alcuna scusa per compiere simili azioni. Abbiamo dotato l’ex plesso ospedaliero di contenitori provvisori con chiusura affinchè i passanti non depositino più i rifiuti in un luogo che dovrà fare dell’igiene una bandiera. Stiamo modificando le modalità di deposito del verde e degli sfalci, cercando una soluzione che non pesi sulla manutenzione dei giardini dei cittadini, ma nel contempo consentano un migliore smaltimento. Da qualche settimana, infatti, i cittadini hanno ricevuto un avviso contenente le modalità di smaltimento del verde e a breve riceveranno un nuovo calendario che indicherà per tutte le tipologie di rifiuti quale modalità di smaltimento viene effettuata sul territorio, comprese le ceramiche sino ad ora escluse dalla raccolta>. Conclude Elisa Guerriero: <Procediamo a piccoli passi e con gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma sempre alla ricerca del bene comune dei cittadini.  Ma abbiamo bisogno anche della collaborazione dei cittadini: solo insieme possiamo davvero “ripensare” l’ambiente a Ceprano>. CAP

 

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