Ceprano – Questione acqua, M5S: “Galli è poco chiaro e schiavo del PD” | TG24.info
Aggiornato alle: 22:12 di Mercoledi 20 Ottobre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Questione acqua, M5S: “Galli è poco chiaro e schiavo del PD”

 ULTIME NOTIZIE
Ceprano – Questione acqua, M5S: “Galli è poco chiaro e schiavo del PD”
15 Ottobre
10:01 2016

 

 

Il Movimento 5 Stelle di Ceprano all’attacco del sindaco Galli sulla questione acqua e sul contenzioso  con Acea. Il primo cittadino di Ceprano, infatti, nel corso dell’Assemblea dei sindaci di due giorni fa, è stato tra coloro che hanno votato SI, come altri 13 colleghi. In pratica, secondo Galli, è necessario prendere atto che non sussistono i presupposti per disporre la risoluzione contrattuale  avviata con delibera lo scorso 18 febbraio. Il M5S contesta a Galli di non essersi confrontato con nessuno prima di esprimere questo parere, ma anche di essersi  adeguato alla posizione della maggior parte dei sindaci del Partito Democratico.

Spiega il M5S: <Malgrado il nostro invito, il sindaco Galli è tornato a votare in merito alla questione ACEA senza consultare nessuno. Oltre a votare senza aver coinvolto nessuno, il voto del sindaco è stato in linea con quello degli altri sindaci a targa PD, fatto che mina la credibilità dello stesso quanto si dice “indipendente”>. Ed ecco, da parte dei pentastellati, il tentativo di analizzare il voto soprattutto dal punto di vista politico: <La diatriba sulla risoluzione del contratto ACEA si sta prestando a fare in modo che i partiti diano una contata ai propri uomini per valutare le forze in campo in caso di una votazione per la presidenza della Provincia. Il nostro sindaco viene percepito sempre di più in linea con gli altri sindaci del PD della provincia ed è schierato tra coloro che vogliono interrompere il contenzioso e riconoscere ad ACEA la non grave inosservanza del contratto, sottoscritto ai tempi in cui alla guida della provincia amministrava sempre il PD>.
Tutto questo, secondo il M5S, nonostante Galli si sia sempre battuto sul fronte del tema acqua pubblica: <Malgrado le dichiarazioni passate di Galli, dove dichiarava il suo impegno affinché l’acqua, e la sua gestione, tornasse ad essere un bene pubblico, vediamo che questo impegno scricchiola sotto il peso del partito che sembra essere sempre più legato al nostro sindaco, e viceversa. Strano infatti che anche dalla regione il PD non faccia pervenire notizie a proposito della legge 5 sulla ripubblicizzazione dell’acqua nel Lazio. Numerose sono le associazioni che da anni indicano come e perché mandare via il gestore privato, le stesse offrono motivazioni sulla gestione fallimentare dei nostri acquedotti, ma il sindaco ha sicuramente altre fonti>.
Concludono gli esponenti cepranesi del movimento grillino: <Secondo noi ben pochi cittadini avrebbero votato SI al posto di Galli. Intanto il tempo passa e ACEA continua con i cantieri e con le richieste di conguagli e aumenti. Qualche amministratore si vanta dell’aver fatto partire i cantieri dei lavori, ma ACEA era già in ritardo da anni al proposito. Il PD allora chiamò ACEA per gestire il servizio idrico nella nostra provincia ed ora il PD vuole concedere ulteriore tempo a coloro che non stanno rispettando gli impegni. Come mai si continua a difendere questa azienda? Come mai i cittadini e le associazioni di categoria non vengono più ascoltate? Quando il sindaco incontrerà i cittadini a proposito della condivisione delle decisioni? Troviamo altresì sospetto che i lavori partano proprio quando si minaccia la rescissione del contratto. In attesa che il sindaco ritenga maturi i tempi per coinvolgere la cittadinanza nella questione, aspettiamo il cambiamento. Quanta acqua dovrà passare sotto i ponti?>.
CAP

Parole Chiave - Tags
  •  

IN EVIDENZA

.

.

SOCIAL
TOP NEWS