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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Primarie centrodestra, Pellegrini risponde a Colucci

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Ceprano – Primarie centrodestra, Pellegrini risponde a Colucci
12 Febbraio
18:32 2019
Le Amministrative si avvicinano. Da una parte correrà Marco Galli, alla ricerca della riconferma. Dall’altra parte, per il centrodestra, due saranno i candidati, Marco Colucci, in rappresentanza di una civica, e Roberto Pellegrini, in rappresentanza invece di Forza Italia. E proprio all’interno del centrodestra, a più di tre mesi dalle elezioni, il dibattito è aperto con Pellegrini che risponde alle recenti esternazioni di Colucci.

Spiega Roberto Pellegrini: <Rispondo all’amico Marco Colucci che nelle scorse settimane aveva parlato di primarie per decidere chi potesse essere il candidato di centrodestra. L’istituto delle primarie nel nostro paese è sempre stato ad appannaggio della sinistra. Non è nella cultura del centrodestra in quanto l’elettore moderato non ama mettersi in mostra ed ostentare la propria appartenenza politica, al contrario degli esponenti di sinistra. Le forze politiche scelgono questa modalità per individuare un candidato comune tra gli esponenti dei vari partiti politici ed eventuali indipendenti che comunque si riconoscono in quell’area politica. A Ceprano i partiti politici del centrodestra non esistono, le forze politiche, ad eccezione di Forza Italia, non sono organizzate a livello partitico. Ci sono gruppi di persone che si riconoscono nella politica nazionale delle varie forze (partiti) di centrodestra>.
Continua Pellegrini: <Fatta questa doverosa premessa, per chi legge, è opportuno far sapere che all’inizio di questa vicenda Marco Colucci ha sempre sostenuto che il candidato sindaco doveva essere lui e basta, perché lo aveva promesso ai suoi elettori (!?). Quindi ha avviato la sua campagna elettorale, con il suo comitato elettorale in piazza con annesso striscione, il tutto in bella vista. Ma al momento di tirare le somme, il millantato consenso evidentemente non sta dando i suoi frutti: chi è disponibile a candidarsi con lui? Allora pensa di ricorrere alle primarie, che, come detto, dovrebbero proporle dei partiti politici, ma qual è il suo partito di “centrodestra”?>.
Ed ecco la stoccata finale: <Come è possibile che si dica di voler aggregare il centrodestra, se poi presso l’amministrazione provinciale (di sinistra) collabora nell’attività finalizzata a far prevalere la sinistra sul centrodestra. E’ come voler essere romanista a Roma e milanista a Milano>.

CAP

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