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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Omicidio Lisi, la ricostruzione dei carabinieri

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Ceprano – Omicidio Lisi, la ricostruzione dei carabinieri
14 Giugno
16:45 2017
Nel pomeriggio di ieri il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, con il supporto dei colleghi di Pontecorvo e di Ceprano, ha dato esecuzione ad un “fermo di indiziato di delitto” nei confronti di Pamela Celani, ritenuta responsabile di omicidio volontario nei confronti di Felice Lisi. I fatti risalgono allo scorso 31 maggio e ad emettere il provvedimento è stato il Sostituto Procuratore Dottoressa Rita Caracuzzo. La svolta delle indagini è arrivata dopo la confessione di Pamela Celani avvenuta di fronte al Pm inquirente. A scatenare la furia omicida sarebbe stato un litigio per futili motivi, sfociato poi nella coltellata mortale.

La soluzione del caso arriva dopo una accurata attività di indagine partita dopo il ritrovamento del corpo di Felice Lisi. Fin da subito si è concentrata l’attenzione sulla compagna del giovane Pamela Celani, nonostante la ragazza avesse sempre sostenuto che fosse stato lo stesso Lisi ad infliggersi il colpo mortale di coltello. Una tesi, questa, che era stata sostenuta sia nell’interrogatorio avvenuto nel giorno del ritrovamento del cadavere, sia in un altro colloquio avvenuto nei giorni successivi. In virtù di questo sono state necessarie ulteriori indagini. Dal punto di vista scientifico, con l’ausilio del personale del RIS di Roma e della Dottoressa Bruzzone, incaricata dalla controparte, che hanno ricostruito una ipotetica dinamica di quanto accaduto all’interno dell’abitazione di via Guardaluna a Ceprano oltre al posizionamento delle macchie di sangue ritrovate sul pavimento e sulle pareti. Ma ci sono state indagini anche di natura investigativa, che hanno permesso di accertare che, così spiegano i carabinieri, “la Celani è risultata essere incline ad atteggiamenti violenti anche con l’utilizzo di armi da punta e taglio”. In base a questi dati e soprattutto dopo la confessione, è stato emesso il provvedimento di fermo. Pamela Celani, dopo l’interrogatorio di garanzia da parte del GIP Dott. Francesco Mancini, è stata trasportata presso la sezione femminile del Carcere romano di Rebibbia.

CAP

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