Ceprano – Nel “club” dei comuni ricicloni: oltre il 66% di differenziata | TG24.info
Aggiornato alle: 20:49 di Lunedi 27 Settembre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – Nel “club” dei comuni ricicloni: oltre il 66% di differenziata

 ULTIME NOTIZIE
Ceprano – Nel “club” dei comuni ricicloni: oltre il 66% di differenziata
30 Giugno
17:40 2016

 

 

Dopo tre anni dall’avvio del servizio di raccolta differenziata, proprio in questi mesi è stato raggiunto il traguardo del 66% di raccolta differenziata. Un valore soglia, che consente a Ceprano di essere tra i comuni virtuosi per quanto riguarda la raccolta.

A commentare questo traguardo è l’Assessore all’Ambiente Elisa Guerriero:<A quasi tre anni dall’avvio del servizio di raccolta differenziata entriamo nei comuni virtuosi superando il limite minimo di raccolta differenziata imposto dalla legge. E la classifica dimostra quanto più i comuni siano di piccole dimensioni, maggiori sono le probabilità di raggiungere buoni risultati. Siamo felici di essere tra gli otto comuni virtuosi della provincia di Frosinone. Ma puntiamo l’anno prossimo a diminuire la quota di produzione pro capite di rifiuto indifferenziato>. La Guerriero, dunque, punta a migliorare ancora il servizio: <Molti cittadini sono bravissimi ed espertissimi nelle operazioni di separazione, ma serve ancora di più la collaborazione di tutti quei cittadini che possano aiutarci nel prevenire l’abbandono selvaggio dei rifiuti che poi aumenta la nostra quota di indifferenziato prodotto. Speriamo in tal senso che il nuovo bando provinciale in uscita domani ci possa supportare nel compiere tutte le spese necessarie per la migliore organizzazione della raccolta>. La responsabile del settore ambiente del Comune di Ceprano, poi, spiega che a breve ci sarà una nuova regolamentazione anche a livello regionale, basata anche su qualità, prevenzione e sostenibilità. In questi giorni sono state pubblicate le nuove linee guida nazional per il calcolo unico della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati, a cui tutte le Regioni dovranno attenersi nel dotarsi dei propri metodi di calcolo e di certificazione. Il decreto permetterà un reale confronto dei risultati tra le diverse aree geografiche del territorio nazionale e tra i Comuni, calibrando i tributi comunali a seconda dei livelli di raccolta raggiunti e certificati dalle Regioni.  Conclude Elisa Guerriero, spiegando come si stia studiando anche un modo per punire i “furbetti”: <Tra le novità del decreto ci sarà anche la possibilità di conteggiare il compostaggio domestico nella raccolta differenziata e di considerare nel calcolo tutti i rifiuti che sono conferiti nei centri di raccolta comunali. Pertanto stiamo valutando la possibilità di revisionare l’attuale sistema per premiare i virtuosi e in linea con la legge nazionale penalizzare coloro che non rispettano il sistema di raccolta differenziata>. CAP

 

Parole Chiave - Tags
  •  

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS