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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceprano – I contagi soprattutto in famiglia, ma a pagare è purtroppo la scuola

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Ceprano – I contagi soprattutto in famiglia, ma a pagare è purtroppo la scuola
28 Gennaio
18:41 2021

 

 

Il numero dei contagiati a Ceprano è leggermente risalito. Non sono stati resi noti i dati ufficiali, ma dopo le negativizzazioni dei giorni scorsi, ieri sono stati comunicati tredici nuovi casi che hanno nuovamente fatto risalire il trend. Un trend in salita, dunque, anche se i nuovi casi sono riconducibili a contagi che sono avvenuti in famiglie che già avevano registrato positività nei giorni scorsi. Almeno questo un dato confortante, il fatto cioè che non esistano situazioni nuove di allerta. Conseguenza di quanto accaduto nei giorni scorsi, purtroppo, la quarantena per due classi di studenti: una della scuola dell’Infanzia Fraschetti e una della Primaria Colasanti, rispettivamente fino al 31 gennaio e fino al 5 febbraio. Sono soprattutto le notizie arrivate dal mondo scolastico a destare preoccupazione, tanto che nelle ultime ore sono arrivate le parole del sindaco Galli.

Ha spiegato Marco Galli: <Un’altalena tra discese e risalite e i contagi sembrano non finire più. Per questo occorre mantenere un comportamento responsabile sempre, in ogni occasione e con qualunque colore assegnato alla nostra regione. Anche se non potranno mai proteggerci al 100%, l’uso della mascherina, il distanziamento sociale e l’igienizzazione delle mani rappresentano le difese più efficaci contro il contagio. Ribadisco questo perché, ciò che sta accadendo in questi ultimi giorni, è preoccupante e, comportamenti disattenti degli adulti che non rispettano le prescrizioni, rischiano di coinvolgere le scuole e, quindi, i nostri figli. So che è difficile, anch’io sono genitore e la mia vita è stata sempre segnata dall’attività sportiva, ma adesso non abbiamo alternative. Se non vogliamo trasformare la scuola, che rimane un luogo sicuro e protetto, in una fortezza assediata, occorre rispettare “senza se e senza ma” le prescrizioni anticovid, compreso il corretto isolamento, dove imposto, nelle proprie abitazioni. Dobbiamo farlo per tutelare i nostri bambini, che hanno diritto a riprendersi le loro vite; dobbiamo farlo per far ripartire le attività ormai stremate; dobbiamo farlo per tornare velocemente alla normalità. Questa altalena di numeri possiamo fermarla solo noi, comportandoci responsabilmente sempre e ovunque. Il futuro è solo nelle nostre mani>. CAP

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