Ceccano – Botte alla governante che non voleva andare via dalla casa del datore di lavoro | TG24.info
Aggiornato alle: 11:32 di Sabato 6 Marzo 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceccano – Botte alla governante che non voleva andare via dalla casa del datore di lavoro

 ULTIME NOTIZIE
Ceccano –  Botte alla governante che non voleva andare via dalla casa del datore di lavoro
23 Gennaio
15:59 2021

 

 

 

 

Il datore di lavoro, un anziano di 76 anni residente a Ceccano concede alla sua badante la sua abitazione in comodato d’uso, ma tale decisione è osteggiata dalla figlia e da alcuni parenti che cominciando a minacciare e maltrattare la governante.

La donna che tra l’altro è mamma di una bimba di dieci anni a seguito di quei comportamenti persecutori ha fatto scattare la denuncia per violenza privata. A conclusione delle indagini tutti e tre gli indagati sono stati rinviati a giudizio, perchè – si legge nel capo di imputazione- “sono accusati di aver tenuto condotte violente e minacciose , dirette in modo non equivoco a costringere D.L. badante del loro congiunto ad abbandonare la casa di proprietà dell’uomo parzialmente concessa in comodato gratuito che abita con la figlia minore”.
I parenti avevano fatto di tutto per mandare via la badante, presentando ai competenti gestori richiesta di disdetta di telefonia e di corrente elettrica di quella abitazione. Ma non è tutto: per impedire poi che quest’ultima potesse recarsi a trovare il datore di lavoro in ospedale era stata spintonata e presa a schiaffi. Nel collegio difensivo gli avvocati Nicola Ottaviani, Roberto Filardi e Vincenzo Savo. La parte civile è invece rappresentata dall’avvocato Claudia Mancini. La prima udienza è stata fissata al 9 luglio prossimo.

Mar.Ming.

Parole Chiave - Tags

 

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com