Ceccano – Botte alla badante che non voleva andare via dall’appartamento che il datore di lavoro le aveva dato in uso | TG24.info
Aggiornato alle: 12:04 di Mercoledi 28 Luglio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceccano – Botte alla badante che non voleva andare via dall’appartamento che il datore di lavoro le aveva dato in uso

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Ceccano – Botte alla badante che non voleva andare via dall’appartamento che il datore di lavoro le aveva dato in uso
13 Maggio
18:45 2021

 

 

 

 

 

Botte alla badante che non voleva andare via dall’appartamento che il datore di lavoro, un anziano di 76 anni residente a Ceccano, le aveva offerto in comodato d’uso.

Secondo i parenti la donna, una romena di 40 anni, mamma di una bambina di dieci, aveva accettato di accudire il congiunto, soltanto per poter avere vitto a all’uomo. Invece la badante si è sempre detta molto affezionata all’anziano che si preoccupava anche di non far mancare niente alla sua figlioletta. L’occasione per cacciarla definitivamente era arrivata quando il congiunto colto da malore era dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Sapendo che la governante stava da sola i parenti ne avevano approfittato di per tagliarle la luce e dare la disdetta ad internet che veniva utilizzato dalla figlia. Addirittura alla donna era stato impedito di andare a trovare in ospedale l’anziano. Quando si è recata nel nosocomio si è trovata davanti uno dei familiari che dopo averla spintonata le aveva dato uno schiaffo procurandole lesioni guaribili in due giorni. A seguito di tali fatti la donna aveva fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per due fratelli ed una nipote dell’anziano.

Mar.Ming.

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