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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Ceccano – Aggredita troupe di Striscia la Notizia, spintonati i Carabinieri, maresciallo morso dal cane (video)

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30 Maggio
09:15 2020

 

 

 

 

Pomeriggio concitato a Ceccano, durante le riprese di un servizio di Striscia la Notizia, Moreno Morello e quattro operatori sono stati aggrediti violentemente con pugni, lanci di sassi, bastoni e attrezzi da giardino. Strattonati e spintonati anche i Carabinieri, morso da un cane il maresciallo.

La troupe era sul posto per un servizio su “Sandokan”, l’uomo era già noto ai telespettatori del programma televisivo per aver truffato il personale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona) con la vendita online di mascherine, mai spedite agli acquirenti. In un primo servizio il presunto truffatore aveva già accolto la troupe con una scimitarra. Moreno Morello dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di cittadini truffati era tornato a Ceccano. Aggrediti con violenza dal giovane furbetto, supportato da due parenti, sono stati tratti in salvo dall’arrivo di cinque pattuglie dei Carabinieri. L’aggressione si è conclusa con l’arresto dei tre uomini. La notizia diffusa dai Carabinieri del Stazione di Ceccano guidati dal comandante Aurelio Lombardi:  “Nel corso del servizio televisivo di Striscia La Notizia, la troupe di quattro operatori e Moreno Morello, è stata aggredita con bastoni, rastrelli e pugni da tre soggetti (due fratelli, Angelo e Alessio e il loro zio Luigi) artefici di varie truffe on-line per la vendita di mascherine dpi e altri oggetti di varia natura. I militari della Stazione di Ceccano intervenuti immediatamente hanno cercato di bloccare i facinorosi, ma sono stati anche loro strattonati e spintonati. Durante le operazioni, il cane di uno dei tre ha morso la gamba di un maresciallo dei Carabinieri Mar Magg. strappandogli il pantalone e il calzettone, ma senza provocare ferite. È intervenuta successivamente anche la pattuglia dei Carabinieri Forestale che ha elevato la sanzione amministrativa nei confronti del proprietario dell’animale, per mancanza microchip. I tre sono stati arrestati, ex art 337 c.p. e sottoposto agli arresti domiciliari presso proprie abitazioni.”

Anna Ammanniti

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