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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Castelliri – “Non smettere mai di sognare” per vivere la vita in maniera intensa (video)

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14 Marzo
18:05 2019

 

 

 

 

 

 

Nel pomeriggio di martedì, presso il centro diurno “Elio Gabriele” di Castelliri, si è tenuta la presentazione del libro “Sedotta e Sclerata”, di Ileana Speziale, giornalista pubblicista che a soli 20 anni ha scoperto di essere affetta da sclerosi multipla. L’evento è stato organizzato dai volontari della Protezione Civile “I Rangers della Valle del Liri”, per sostenere questo prezioso progetto di solidarietà sociale.

Francesco Quadrini, sindaco di Castelliri, ha fatto gli onori di casa aprendo il dibattito e sottolineando l’ importanza di sposare tematiche così delicate, per confrontarsi sul vissuto e condividerne l’esperienza. Maria Rita D’Amico, referente per il Lazio di “Solidarietà Motorie”, associazione internazionale da sempre vicina alle persone disabili ed impegnata nell’abbattimento delle barriere architettoniche, ha voluto rimarcare l’essenzialità del fare rete e collaborare per sensibilizzare la cittadinanza nei confronti dell’ argomento. Presupposto immediatamente raccolto da Giancarlo Lorini, Presidente della locale sezione di Protezione Civile, costantemente attivi nel sociale con diverse iniziative su tutto il territorio, con l’ auspicio di far conoscere le problematiche correlate alla malattia. Ospite d’eccellenza il giovane Indio, affetto da disabilità motorie, che in compagnia del papà ha partecipato al passionale momento.

La scrittrice Ileana Speziale è impegnata in questa “missione d’amore”: lei stessa si presenta come “una grande sognatrice con la sclerosi multipla” e racconta come il romanzo nasca dalla volontà di diffondere un messaggio chiaro «Non smettere mai di sognare: anche di fronte alle avversità della vita è fondamentale vivere con passione ogni unico attimo e capire che nulla potrà mai cambiare la nostra esistenza. Non fermarsi, non abbattersi, combattere il pregiudizio. Essere circondata dagli affetti in tali circostanze è fondamentale». Un accorato invito a non spegnersi, non piangersi addosso, non arrendersi: elemento fondamentale è la resilienza, ovvero la capacità di trarre gli aspetti positivi da un evento negativo, per reagire, aprire tutti i cassetti più reconditi della propria anima e respirare la vita vivendola nella sua prorompente magia. L’autrice conclude con una provocazione «Guardate negli occhi le persone affette da qualsiasi patologia: sono certa che ognuna di esse avrà un’ entusiasmante storia da raccontare e vorrà sicuramente condividere con voi».
Nel suo intervento la psicologa dr.ssa Tommasina Raponi spiega «La sofferenza del corpo è anche sofferenza dell’ animo: per veicolare la consapevolezza della diagnosi e convivere con la patologia c’ è bisogno di un sostegno forte. La società in questo non aiuta, le persone affette molto spesso rimangono incompresa. Per quanto la comunicazione diventi un peso, è fondamentale esternare le proprie sensazioni, le emozioni, manifestare il personale disagio: ed in tal modo si scopre che coloro che soffrono hanno una sensibilità straordinaria, ce la insegnano; un fattore empatico profondo. In questo caso Ileana ha dato voce alla sua esperienza di malata, lanciando un messaggio forte, di speranza, “anche io ce la potrò fare”». Al confronto hanno partecipato anche Giuseppe Patrizi, presidente emerito della Provincia di Frosinone, e Fabio Bragaglia, Dirigente Nazionale ASI, Associazioni Sportive Sociali Italiane.
Parte dei proventi del libro verranno devoluti a “Young AISM” di Roma per favorire i progetti di informazione, confronto e sostegno rivolti ai giovani affetti da sclerosi multipla.
Sara Pacitto

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