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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Castelliri – Le precisazioni del sindaco sulla compostiera di comunità

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Castelliri – Le precisazioni del sindaco sulla compostiera di comunità
08 Agosto
22:00 2020

 

 

 

 

Il sindaco di Castelliri, Fabio Abballe, risponde alle polemiche che qualcuno ha sollevato in questi ultimi giorni circa la compostiera di comunità.

Forse nel mero tentativo di strumentalizzare la circostanza per generare confusione ed astio, qualcuno ha descritto l’iniziativa come fosse un “attentato” alla salute dell’ambiente e delle persone. L’Amministrazione Comunale, in una nota, spiega il progetto e rivolge un invito al confronto costruttivo a quanti hanno dubbi, rigettando le notizie false che biecamente sono state diffuse «Risulta essere necessario e doveroso chiarire alcuni aspetti emersi nelle ultime settimane in maniera del tutto anomala e, molto spesso, con elementi completamente privi di fondatezza e del tutto diversi dalla realtà dei fatti. Quella che nascerà in zona San Lorenzo sarà una banalissima e semplicissima Compostiera di comunità, la quale avrà esclusivamente la funzione di svolgere, in maniera del tutto analoga alle nostre compostiere domestiche, il processo di generazione del compost partendo da componenti organici (scarti alimentari e assimilati). La compostiera di comunità avrà delle dimensioni irrisorie, ovvero avente forma cilindrica con una lunghezza di circa metri 6 e diametro di circa metri 3. La stessa, inoltre, sarà incapsulata all’interno di un idoneo container atto a proteggerla da intemperie e qualsiasi altro evento, sia intrinseco che estrinseco. Si sottolinea che la Compostiera avrà una capacità massima di trasformazione dell’umido in compost di 60 tonnellate annue, equivalenti a meno di 1/6 della quantità di umido generalmente prodotta annualmente nell’intero Comune di Castelliri, ovvero circa 360 tonnellate. Quindi, solo il 17% dell’umido prodotto nel nostro paese sarà gestito attraverso al Compostiera. Siamo fortemente rammaricati che alcune personalità, fortunatamente poche, stiano in maniera non corretta strumentalizzando una questione semplice e banale, talvolta alludendo a forti problematiche per la salute che, invece, sono completamente false e fuorvianti. Negli ultimi mesi -continua il comunicato- abbiamo dimostrato quanto teniamo alla salute dei castellucciani e mai, in alcun modo, potremmo compiere qualsiasi gesto che vada ad alterare minimamente la stessa salute dei nostri concittadini. Risulta essere del tutto inopportuno che qualcuno possa anche solamente insinuare che residui alimentari e organici (bucce di mela, scarti alimentari) possano ledere la salute dei cittadini. In altri comuni della Provincia di Frosinone le compostiere di comunità sono risultate un vanto per i cittadini e, proprio per dare un messaggio di corretta gestione dei residui organici, sono state installate accanto a istituti scolastici, proprio per favorire la cultura di questa tipologia di esempio ambientale e di “trattamento” del residuo organico. Si tratta, infatti, di un esempio di gestione virtuosa, esemplare dal punto di vista ambientale e, in prospettiva, interessante dal punto della riduzione dei costi. Siamo venuti a conoscenza che, al fine di ostacolare la realizzazione di questa semplice quanto innocua compostiera di comunità, si è costituito un comitato specifico. Duole evidenziare che lo stesso comitato non ha cercato il confronto con l’Amministrazione Comunale chiedendo effettivamente i chiarimenti che si ritengono opportuni. Ma proprio nell’ottica di massima trasparenza ci dimostriamo fin da subito prontamente disponibili a ricevere i portavoce del comitato, confrontandoci sulle loro perplessità, illustrando e spiegando tutte le caratteristiche della compostiera di comunità e le sue modalità di funzionamento. Saremo ben lieti di fornire ogni rassicurazione sotto qualsiasi punto di vista: ambientale, di salute, tecnico ed economico. Il dialogo e il confronto sono la bussola di quest’amministrazione, disponibile sempre all’ascolto e alla condivisione. Non è accettabile e non accetteremo strumentalizzazioni volte a creare paura nei nostri concittadini, eseguite da chi vuole trasmettere un messaggio diametralmente opposto e diverso dalla realtà. Ancor meno indulgenti ci dimostreremo nei confronti di chi prova a giocare con la salute dei cittadini diffondendo notizie false e surreali».
SaP

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