Cassino – Operai e rapinatori per ‘arrotondare’: arrestati | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Cassino – Operai e rapinatori per ‘arrotondare’: arrestati

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Cassino – Operai e rapinatori per ‘arrotondare’: arrestati
19 Aprile
14:31 2018

 

 

Sei rapine in pochi mesi. Armati di pistola e con il volto coperto hanno preso di mira distributori di benzina, un supermercato di Sant’Angelo in Theodice e un’edicola. A incastrare tre uomini, residenti tra San Vittore del Lazio, Rocca d’Evandro e Sant’Apollinare, sono stati i carabinieri della compagnia di Cassino.

Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo e del capitano Ivan Mastromanno, coordinati dal sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi, sono riusciti a dare un nome ed un volto a coloro che, pistola alla mano, hanno preso di mira i titolari di tre distributori di benzina (due a San Vittore ed uno a Penitro di Formia) facendosi consegnare l’incasso della giornata. Stesso modus operandi anche a danno del gestore di un supermercato e del titolare di un’edicola. I tre operai, secondo quanto emerso dalle indagini, rapinavano per arrotondare lo stipendio. Questa mattina sono finiti in carcere su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del tribunale di Cassino. (foto di repertorio)

Ang.Nic.

+++AGGIORNAMENTO ORE 18+++

Gli arresti sono scattati a conclusione di articolate indagini svolte con numerosi servizi di osservazione, pedinamento dei sospettati ed attività tecniche di P.G. e il sequestro di una felpa indossata da uno dei tre durante una rapina. Le accuse nei confronti dei tre, già noti alle forze dell’ordine e legati tra loro dal vincolo di parentela e/o amicizia, sono di “rapina e sequestro di persona in concorso, detenzione e porto di armi illegali, truffa ed estorsione”. La “Banda della R/6”, soprannominata così per la moto utilizzata per i colpi, era composta da: G.G., classe 1981; D.A.S, classe 1986; e R.L., classe 1982.

I colpi messi a segno sono in tutto sei: il primo a Cervaro, lo scorso 29 settembre, ai danni di un edicolante con il bottino di 100 euro; poi distributore di benzina a Spigno Saturnia (LT), bottino: 1.932,00 euro; il 6 ottobre scorso a San Vittore del Lazio, sempre in un distributore di carburante (bottino circa 4.000,00 euro e biglietti “gratti e vinci” per un valore complessivo di circa 10.000,00 euro); poi un bar Rocca D’Evandro (CE) ad inizio novembre, un colpo da 200 euro; a fine novembre un benzinaio di via Casilina che ha portato alle casse dei ladri 1550 euro più un cellulare; infine a dicembre scorso in un supermercato di Cassino per un bottino di 300 euro.

Nel corso delle investigazioni i militari operanti acquisivano, inoltre, gravi indizi di colpevolezza in merito ai reati di “rapina aggravata e continuata, sequestro di persona, estorsione, truffa e porto illegale di armi” commessi da due di tre a danno di un giovane barista di Mignano Montelungo (CE).

 

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