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Cassino – Danni alle abitazioni per la terza corsia dell’A1: fratelli risarciti

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Cassino – Danni alle abitazioni per la terza corsia dell’A1: fratelli risarciti
17 Marzo
10:24 2019
La Società Autostrade per l’Italia è stata condannata dalla Corte d’Appello di Roma a risarcire due fratelli proprietari di due unità immobiliari site in Cervaro per i danni provocati alle loro abitazioni dai lavori di ampliamento  dell’autostrada A1 eseguiti negli anni ’90, nel tratto Ceprano-Caianello.

La sentenza emessa all’esito del giudizio di secondo grado, ha ribaltato la precedente pronuncia del Tribunale di Cassino che aveva rigettato la domanda di risarcimento perché ritenuta “non sufficientemente dimostrata la fondatezza della pretesa”. 

In particolare, il Giudice di primo grado aveva ritenuto che il diritto al risarcimento per fatto illecito fosse già prescritto al momento della domanda giudiziale, ovvero nel 2007, essendo trascorsi  oltre 5 anni dal compimento di detti lavori da parte della Società Autostrade.

La Corte d’Appello ha, invece, accolto i motivi di censura della sentenza sollevati dallo Studio Legale Marco Grossi (nella foto) di Cassino, poiché i danni e le lesioni sugli immobili dei due appellanti si erano manifestati non nell’immediatezza dei lavori eseguiti sul tratto autostradale, bensì in epoca successiva e con intensità crescente.

Come evidenziato dal consulente di parte, Ing. Ugo Bianchi, le lesioni erano state provocate dalla riduzione della distanza tra gli immobili e la sede autostradale  e dall’azione di scivolamento verso la sede autostradale dovuta alla mancata costruzione di un muro di contenimento da parte della Società Autostrade, idoneo a sostenere le naturali spinte del terreno.

Dopo 15 anni di giudizio, pertanto, è stata riconosciuta la responsabilità di Società Autostrade per l’Italia per aver cagionato coi lavori di sbancamento una rilevante modifica del preesistente equilibrio idrogeologico, con aggravio del deflusso delle acque a valle e lento smottamento del terreno di imposta delle fondazioni del fabbricato , con comparsa di estese e profonde lesioni alle strutture murarie degli immobili dei due fratelli. Società Autostrade in ottemperanza alla recente sentenza, oltre ad aver appena risarcito i due appellanti per i danni loro cagionati e per le spese processuali, dovrà  eseguire i lavori di ripristino degli immobili per un costo preventivato di euro 109.011,00. Autostrade ha fatto ricorso in Cassazione. 

 

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