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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Cassino – Colpisce un uomo in testa con un mattone e minaccia i carabinieri

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Cassino – Colpisce un uomo in testa con un mattone e minaccia i carabinieri
23 Aprile
19:01 2019
I militari del locale Comando Stazione Carabinieri, unitamente a quelli della Sezione Radiomobile, traevano in arresto un 23enne di nazionalità marocchina ma residente nella “Città Martire” (già gravato da vicende penali per reati commessi contro la persona e il patrimonio) poiché resosi responsabili dei reati di “ minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale”.

Nello specifico il giovane, mentre si trovava nei pressi di una nota paninoteca di Cassino, per futili motivi, intraprendeva un’animata discussione con un cittadino di nazionalità tunisina colpendolo successivamente alla testa con un mattone, procurandogli una vistosa perdita di sangue. A seguito di quest’ultima aggressione, il cittadino tunisino si allontanava dal luogo richiedendo l’intervento dei Carabinieri. I militari operanti immediatamente giunti sul posto facevano prima intervenire i sanitari del 118 per le cure delle lievi ferite riportate dal tunisino ferito (che rifiutava il ricovero) e poi si recavano presso la paninoteca al fine di identificare l’aggressore.

L’arrestato alla vista dei Carabinieri intervenuti, al fine di non farsi identificare, assumeva sin da subito un atteggiamento aggressivo nei loro confronti, riferendogli di non avvicinarsi altrimenti li avrebbe colpiti con un bastone e successivamente li minacciava verbalmente di fargliela pagare poiché apparteneva ad una grossa famiglia musulmana. I militari non curanti delle predette minacce lo facevano entrare a bordo di un auto di servizio per poi trasportarlo presso gli uffici del Comando al fine di procedere alla sua identificazione. In tale attività , l’uomo poneva in essere una condotta alterata e minacciosa nei confronti dei militari operanti , proferendo frasi del tipo di fargliela pagare. Concretizzandosi quindi gli elementi costitutivi dei reati di resistenza e minacce a P.U., lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto. Ad espletate formalità di rito, così come disposto dalla competente A.G., veniva trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia di Cassino , in attesa dell’udienza del rito per direttissima , prevista nelle prossime 48ore.

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