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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Casalattico/Albania-Terremoto a Durazzo, il racconto del Consigliere Piero Morelli, in Albania per lavoro (video)

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26 Novembre
17:18 2019

 

 

 

 

“Stavo dormendo nella mia camera in un Hotel, quando il letto ha cominciato a battere fortemente contro il muro.Ho subito compreso che si trattava di una forte scossa di terremoto e mi sono precipitato in strada, seguito da tante altre persone”.Lo ha raccontato questa mattina, attraverso una serie di messaggi vocali, il Consigliere del Gruppo di Opposizione del Comune di Casalattico Piero Angelo Morelli, che si trovava in Albania per motivi di lavoro.

Il violento terremoto, di magnitudo 6.5 ha colpito la costa settentrionale dell’Albania, vicino Durazzo, alle 3:54 di questa mattina.

Ancora si scava tra le macerie di diversi palazzi crollati: al momento si contano circa 16 morti e oltre 600 feriti, ma si attendono aggiornamenti.

“La scossa avvenuta alle 3:54 sembrava non terminare mai – ha sottolineato Morelli -. E’ così strana la vita: fino a lunedì sera mi trovavo proprio a Durazzo per chiudere un contratto di lavoro e poche ore dopo ero a Tirana. Sono stato baciato dalla fortuna, in un certo senso, perché non mi sono trovato lì nel momento peggiore. Dopo la prima grave scossa è stato difficile contattare gli amici che avevo lasciato a Durazzo, ma nell’arco della giornata hanno potuto rassicurarmi. Purtroppo però, mi hanno raccontato anche di situazioni drammatiche, come la ricerca delle persone sotto le macerie e il salvataggio di una bambina e di sua zia, mentre altri non ce l’hanno fatta. Grazie alla Croce Rossa Italiana, di cui faccio parte, sono abituato a situazioni di allerta, ma ammetto che in questo caso, anche perché lontano da casa, ho avuto davvero paura. Una cosa però, che mi ha riscaldato il cuore, è stata la massima collaborazione, la prontezza e lo spirito giusto che hanno avuto i commercianti e gli esercenti che hanno accolto la gente in strada dando loro una tazza calda di latte, caffè e qualche dolce. Tutti uniti e speranzosi, costantemente in contatto con i parenti e gli amici di Durazzo”.

Un’avventura che Piero Angelo Morelli, da buon viaggiatore, includerà nei suoi diari, perché è riuscito a raccontarla come spettatore partecipe.

Caterina Paglia

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