Carpineto Romano – Focolaio a scuola 11 alunni positivi al Covid, chiusi gli Istituti scolastici per una settimana | TG24.info
Aggiornato alle: 10:52 di Mercoledi 12 Maggio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Carpineto Romano – Focolaio a scuola 11 alunni positivi al Covid, chiusi gli Istituti scolastici per una settimana

 ULTIME NOTIZIE
Carpineto Romano – Focolaio a scuola 11 alunni positivi al Covid, chiusi gli Istituti scolastici per una settimana
08 Febbraio
15:39 2021

 

 

In seguito a uno screening di massa su tutte le scuole di Carpineto, deciso dal sindaco Stefano Cacciotti in coordinazione con la Asl Roma 5, è emersa la positività al Covid 19 di 11 studenti della scuola primaria e secondaria.

La Asl teme che possa trattarsi di una variante del virus. Le classi poste in isolamento sono nove e il sindaco ha quindi deciso di chiudere la scuola per motivi di sanità pubblica. Da oggi e per tutta la settimana per gli studenti sarà attiva la Didattica Integrata a Distanza. Queste le parole del sindaco Stefano Cacciotti. “Se con la Asl Roma 5 abbiamo preso la decisione di eseguire uno screening di massa su tutte le scuole, è perché riteniamo che prima di arrivare a una decisione drastica come la sospensione dell’attività didattica, con tutte le conseguenze sulla quotidianità dei bambini e delle loro famiglie, era doveroso fare tutti i tentativi possibili e immaginabili, anche a costo di subire disagi come avvenuto oggi purtroppo a causa del maltempo. Li abbiamo eseguiti a Carpineto, seppure tra mille problemi, e io ne vado orgoglioso perché abbiamo evitato a più di 400 famiglie di fare una trasferta a Labico, Vicovaro o Colleferro nella migliore delle ipotesi. Che ci siano stati dei problemi poi mi sembra evidente, ma questi sono stati dovuti a una sommatoria di circostanze sfavorevoli (arrivo in ritardo degli operatori Asl, malfunzionamento macchinari, spostamento dei test in corso d’opera all’anagrafe comunale, pioggia) che non hanno comunque provocato nessun danno irreparabile. Ad ogni modo, se ieri i 162 della scuola dell’infanzia sono risultati tutti negativi, oggi tra i 250 tamponi effettuati sugli studenti di scuola primaria e secondaria sono emersi purtroppo 11 positivi. Il timore della Asl che possa trattarsi di una variante del virus più un totale delle classi in isolamento arrivato a 9, ci ha condotto alla decisione di chiudere la scuola per motivi di sanità pubblica. Da domani (oggi ndr) quindi, e per tutta la settimana, per gli studenti verrà attivata dalla scuola la Didattica Integrata a Distanza. A chi mi ha detto “allora non la potevi chiudere direttamente venerdì” rispondo dicendo che questo screening è risultato un utile strumento di prevenzione perché ci ha consentito di individuare e isolare gli 11 studenti risultati positivi, studenti che altrimenti sarebbero stati veicolo di contagio per altrettanti genitori, fratelli, sorelle, amici e nonni. Nota a margine: gli sforzi compiuti dalle istituzioni per garantire una scuola più sicura a studenti e docenti in questi giorni sono stati enormi. La nostra Amministrazione sta facendo di tutto e anche di più, ben oltre quello che ci competerebbe, e per fortuna questo ci viene quotidianamente riconosciuto dai carpinetani: oggi ad esempio ci siamo fatti carico della sanificazione di tutti i plessi scolastici oltre che dell’allestimento del drive-in a Carpineto, da ieri che stiamo con altri amministratori in mezzo alla strada per fare in modo che tutto fili liscio, per non parlare del fatto che da inizio pandemia contatto personalmente tutti i cittadini positivi per accertarmi del loro stato di salute. Non bado molto alle critiche, so bene che c’era qualche sciacallo che, nonostante il momento critico e il rischio che a Carpineto venga rintracciata dalla Asl una variante, non aspettava altro. Ma io alle critiche di solito rispondo lavorando, consapevole del fatto che è solo in questo modo che si può crescere e migliorare anche in un compito difficile come quello di amministrare una comunità durante una pandemia. D’altra parte chi ci critica oggi, lo ha detto lui stesso, ha preferito mettersi a pontificare con la Polizia Locale che stava facendo il suo lavoro, piuttosto che mettersi a disposizione e collaborare nell’interesse della comunità. Io invece ringrazio gli operatori dell’unità mobile della Asl, il Gruppo comunale di Protezione Civile, le Aquile dei Lepini, la Polizia Locale, gli operai comunali e gli amministratori per lo sforzo profuso.”

Anna Ammanniti

 

Parole Chiave - Tags

 

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS