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Sora – In comune sprechi e scelte scellerate, Valter Tersigni ricorrerà alla Corte dei Conti

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Sora – In comune sprechi e scelte scellerate, Valter Tersigni ricorrerà alla Corte dei Conti
11 Ottobre
08:00 2018

 

 

 

 

 

 

Incarichi, sprechi e scelte scellerate in Comune. Questi gli argomenti al centro della nota a firma del consigliere Valter Tersigni. Nell’ente manca il responsabile per la prevenzione della corruzione e alla trasparenza e, a causa di decisioni illogiche del sindaco, ritiene Tersigni, si attuerebbero inutili  sprechi a danno dei cittadini. Segue il comunicato stampa integrale.

“L’ultimo Consiglio ha chiarito a tutti che il comune di Sora, contrariamente a quanto stabilito dalla legge, non è dotato di un responsabile per la prevenzione della corruzione e alla trasparenza e che, con grande probabilità, neanche se ne doterà a breve. Le motivazioni, addotte dal sindaco per questa grave mancanza, sono a dir poco ridicole e raggiungono l’assurdo quando il primo cittadino parla di assumere addirittura un dirigente ad hoc per ricoprire tale ruolo, come se le figure dirigenziali si potessero prendere sic simpliciter e costassero zero ai sorani.
Resto allibito nel sentire beffare così i cittadini. La ritengo una mancanza di rispetto nei confronti dell’intelligenza altrui. Nascondendosi, poi, dietro la privacy, il sindaco ha glissato il quesito in merito ad un dipendente laureato di categoria D3 che giace, pagato dai sorani!!!, in totale solitudine, dentro una stanza, senza carte, faldoni o compiti assegnati. Illogicità su illogicità, decisioni scellerate su decisioni scellerate, distruzione su distruzione. Di fronte a tanta incapacità politica, che porta addirittura il primo cittadino ad attribuirsi ruoli non propri in merito alla prevenzione, alla corruzione ed alla trasparenza, mi chiedo come si è potuti arrivare a questo punto. Ultimo scempio la pubblicazione della determina n. 415 del 4 ottobre 2018 con la quale si affida a terzi la ricognizione dei passi carrabili per un importo di 11.400 euro. Probabilmente nessuno ricorda, o fa finta di non ricordare, che in un passato molto recente, il progetto Open Data già prevedeva tale rilevazione. In più altri strumenti, flessibili e potenti, in materia sono stati forniti dal piano nazionale sicurezza stradale.
Considerando tutto questo, chiedo ufficialmente al sindaco perché il comune spende altri soldi per acquisire dati che altri progetti, chiusi e liquidati, dovrebbero aver già fornito all’Ente. I RUP dei vecchi lavori forniscano quello di cui l’ufficio tributi ha bisogno, dati che sono stati già pagati con denaro pubblico. Non essendo presente in comune un responsabile all’anticorruzione ed alla trasparenza oramai sembra che nel palazzo sia lecito fare di tutto e di più.
Nei prossimi giorni acquisirò gli atti e se il comune non tornerà indietro su questo sperpero di denaro pubblico invierò tutto alla Corte dei Conti. È giusto utilizzare con scienza e coscienza le risorse e se ci sono responsabilità è corretto che paghi chi ha sbagliato”. (Fonte comunicato stampa)

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