Avezzano – “Circuito di Avezzano”, tante sorprese per questa terza edizione | TG24.info
Aggiornato alle: 23:13 di Venerdi 26 Novembre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Avezzano – “Circuito di Avezzano”, tante sorprese per questa terza edizione

 ULTIME NOTIZIE
Avezzano – “Circuito di Avezzano”, tante sorprese per questa terza edizione
01 Luglio
16:30 2015

 

 

Tante le sorprese per questa terza edizione del Circuito di Avezzano in scena dal 26 al 28 giugno 2015 tra i paesaggi marsicani.


Il percorso della mattina, tra le montagne del Parco Regionale del Velino-Sirente, è stato un susseguirsi di panorami che non ti aspetti, strade deserte e montagne che ricordano le dolomiti.

Si inizia alle 9 da Avezzano, fino a raggiungere la sommità del Monte Salviano, con la Rievocazione del Trofeo Micangeli, tornanti a ripetizione e prove a cronometro impegnative, con i Cipollone messi a dura prova dalle sollecitazioni delle autovetture. Alle 10 sosta nel bellissimo borgo di Rocca di Mezzo, colazione con prodotti tipici locali presso la sede del Parco, accolti dal Presidente del Consiglio Regionale Arch. Giuseppe di Pangrazio e poi via tra tornanti e altopiani, costeggiando il massiccio del Monte Sirente (2348mt) con alla
base il “laghetto” di Secinaro formato dalla caduta di un meteorite. Il verde è accecante, ai bordi della strada le mucche guardano con disinteresse il passaggio gli ottanta bolidi d’epoca. Ancora una salita impegnativa verso il parco eolico di Forca Caruso (1100 mt), percorrendo la Tiburtina Valeria, porta naturale sull’altopiano del Fucino, ex lago, terzo per estensione tra quelli italiani palcoscenico naturale per le prove del trofeo Eberhard.

Circuito-di-AvezzanoSi mostrano a loro agio i giornalisti invitati e, per un giorno navigatori d’eccezione: Claudio Sabelli Fioretti su Jaguar E Type del 1964, Oliviero Beha su Fiat Siata Balilla del 1934, data la statura evidentemente compresso nell’abitacolo della barchetta, Laura Ciarallo a fianco di Tazio Taraschi, driver della Giaur 750 Sport del 1950, Roberto Chiodi su MG e Francesco Arcieri su Triumph. La Triumph TR2 “long door” color ciclamino di Antonio Cabrini, prodotta in soli 400 esemplari, ha percorso i 150 chilometri senza batter ciglio, con una media oraria sostenuta, alla frusta dall’indimenticabile campione del mondo, pronto a misurarsi con gli altrettanto campioni della regolarità.

Dopo il pranzo il passaggio nel centro storico di Celano, alla base del Castello Piccolomini per affrontare l’ultimo blocco di prove in parco chiuso nella sede di XFUEL. Alle 17,30 in Piazza Risorgimento ad Avezzano, attese da dieci moto degli inizi del secolo e da una folla visibilmente raggiante, i Drivers parcheggiano le loro autovetture sotto lo sguardo attento dei commissari di percorso, che al termine fanno arrivare le tre regine: Lancia Epsilon, Isotta Fraschini e Itala, che hanno evitato il percorso di montagna vista l’età.

Molto fotografata l’icona di questa edizione, la Lancia Epsilon del 1912, in assetto corsa con a bordo due amici giunti dalla Sicilia, Giuseppe Giaconia di Migaido e Costanza Afan de Rivera, erede della Famiglia Florio. A fianco, la Isotta Fraschini 8A tipo corsa anno 1925 del duo Ranalletta-Cialfi e la Itala 56/A del 1923 condotta da Francesco Battista. Calano le ombre sulla città e si accende lo spettacolo.

Lo sponsor L’Auto, concessionaria Mercedes Benz, mette a disposizione dei giornalisti cinque fiammanti AMG per disputare il primo “Telegrafo d’Oro”, vincitrice Laura Ciarallo, al secondo posto Claudio Sabelli Fioretti, incredulo per la prestazione e terzo Oliviero Beha.
Il circuito si anima e, l’attrice Cristiana Capotondi con il compagno Andrea Pezzi, a sorpresa, dopo aver percorso i 150 chilometri del giorno, regalano un inatteso spettacolo alle migliaia di spettatori, affiancando il bravo e competente Francesco Arcieri, attraverso interviste ai
partecipanti, agli ospiti ed al Sindaco della città a cui strappano una concessione per la prossima edizione. Un saluto, da parte di Antonio Cabrini al pubblico presente scatena l’applauso convinto ad un campione che resta nel cuore di tutti gli sportivi che non hanno fatto mancare il proprio affetto.

Lo start del presidente del Jaguar Drivers’ Club Italy, Aldo Agata scandisce i blocchi di partenza, gruppi di auto per età e tipo si dispongono diligentemente in attesa di impegnarsi nell’ultimo blocco di prove previste per la Coppa Di Lorenzo – Circuito Cittadino. Bugatti, Ferrari, Riley, Alfa Romeo, oltre 40 i modelli presenti e 30 barchette animano lo spettacolo, per una volta le strade del centro di Avezzano ci riportano nel passato. Con il passare del tempo si intuisce che questa terza edizione del Circuito di Avezzano si sta trasformando in un successo, tutto gira a meraviglia, il responsabile della macchina organizzativa, Felice Graziani è visibilmente soddisfatto, la folla esulta al passaggio delle vetture, i partecipanti visibilmente soddisfatti.

Tutti contenti, la mattina seguente al Cinema Astra per le premiazioni che incoronano vincitore Luigi Bottini e Sara Di Giovanni su Singer 9 hp Le mans del 1935, con al polso l’orologio Eberhard consegnato da Corrado Ranalletta. Tanti abbracci, nuove amicizie e la promessa di rivedersi alla prossima edizione, la consapevolezza di aver vissuto una bella pagina di storia del motorismo italiano, tra autovetture rigorosamente scoperte ed in una competizione di regolarità con cronometri meccanici unica nel suo genere. Le gare di cronometraggio sono state organizzate con la preziosa collaborazione della Scuderia del Tempo Perso di Sora.

Questi gli ingredienti del successo del Circuito di Avezzano. Appuntamento al 2016. Sipario!

  •  

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS