Arpino: una domenica speciale, un’emozione grande per l’intera città (VIDEO) | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino: una domenica speciale, un’emozione grande per l’intera città (VIDEO)

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09 Maggio
19:11 2021

 

 

(di Sara Pacitto) Si è conclusa la 40esima edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, un’edizione sicuramente insolita, che ha scritto la storia della radicata manifestazione culturale, ottenendo uno straordinario successo in termini di partecipazione, entusiasmo e prestigio che non ha nulla da invidiare agli eventi passati. Nel video le interviste con riprese e montaggio di Paolo Peticca.

143 studenti partecipanti, da 10 diverse nazioni europee, hanno svolto la prova in remoto nella giornata di venerdì (clicca qui ). Ultimo appuntamento questa mattina, in Piazza Municipio, dove è stata scoperta una epigrafe in Omaggio al Preside prof. Ugo Quadrini, al tempo ideatore e fondatore del Certamen Ciceronianum Aprinas, realizzata dalla Città di Arpino su proposta del Gruppo “Ex Alunni aa. ss. 1965-1970” ed installata sulla facciata dell’edificio storico del Liceo Classico “Tulliano”.
Soddisfazione del sindaco Renato Rea «Una edizioni insolita per via della pandemia che però ci ha dimostrato come il Certamen sia vivo e vegeto, nonostante i suoi 40 anni e comunque lo si faccia. È andato tutto benissimo perché tutti hanno lavorato alla perfezione, dai docenti del nostro Liceo all’organizzazione del Centro Studi. Credo che da lassù sarà contento il professor Ugo Quadrini, fiero che il Certamen sappia essere anche innovativo ed adeguarsi ai tempi. Abbiamo pensato di scoprire oggi una lapide in sua memoria proprio sulle mura di quell’edificio che lui ha tanto amato, per dirgli grazie per ciò che ha realizzato, non solo per gli studenti e per il Liceo ma per l’intera Città di Arpino».
Così il delegato alla Cultura Niccolò Casinelli
«Nonostante sembrava che la manifestazione dovesse essere nuovamente rinviata, siamo riusciti a mandare in onda il Certamen, un appuntamento importante per la Città di Arpino, non solo perché dedichiamo una lapide a chi il Certamen lo ha inventato e lo ha regalato alla comunità, la quale ha saputo anche custodirlo e valorizzarlo. È una domenica importante perché i colori, i profumi, le sensazioni tipiche dell’evento da ormai 40 anni, si tornano a respirare, basta guardare la piazza gremita, nel rispetto comunque delle normative legate all’emergenza. Sapere che nell’aria c’è questa reazione, c’è questa voglia di aggregare, è un bel segnale per il futuro della Città di Arpino e del Certamen Ciceronianum Arpinas».
Non poteva mancare la presenza della Regione Lazio con l’onorevole Mauro Buschini, il quale ha voluto lanciare un messaggio di sostegno alla città «Grazie all’Amministrazione Comunale per non essersi arresa ma per aver consentito, anche con metodi e con forme diverse, questa edizione del Certamen. La Regione Lazio sarà sempre al fianco di tutte le iniziative del Comune di Arpino».
Anche il consigliere provinciale Luigi Vacana, con delega alla Cultura ed al Turismo, ha voluto onorare il prestigioso evento «40 anni, uno storico importante, un appuntamento che di fatto rappresenta un’eccellenza per il territorio, un’occasione per esaltarne la bellezza, per esaltarne la cultura. Un appuntamento di fama nazionale ma anche internazionale».
Il Vescovo mons. Gerardo Antonazzo ha presieduto la celebrazione ricordando l’importanza della manifestazione «Un’edizione che, come tutte le altre, valorizza i talenti di tantissimi giovani. Quest’anno hanno partecipato in molti, significa che l’interesse non solo non decresce ma, di anno in anno, trova sempre maggiori consensi. Il Certamen permette a numerosi giovani di cimentarsi in un esercizio di cultura ma, allo stesso tempo, anche di creare legami di conoscenza e di fraternità: la sfida che diventa sprone a fare sempre meglio, l’uno grazie all’altro non l’uno contro l’altro. Ciò rende Arpino ancora più un punto di riferimento culturale. Oggi vogliamo rendere ragione a chi questo Certamen ha voluto avviarlo come idea progettuale, il preside Ugo Quadrini, come debito di gratitudine, di riconoscenza ma anche come motivo di ulteriore spinta per fare sempre meglio».
Il commovente ricordo dei figli del preside Ugo Quadrini, Enrico e Margherita «Oggi, grazie all’impegno ed alla sollecitudine del gruppo di ex studenti del Tulliano degli anni scolastici 1965/70, grazie anche all’Amministrazione Comunale di Arpino che ha raccolto questa particolare iniziativa, quello che sembrava un sogno è stato reso possibile: l’epigrafe che tra poco verrà inaugurata diventi per i nostri figli, per i nostri nipoti e per le generazioni a venire, un messaggio di amicizia e di impegno per il proprio presente e per il futuro. Abbiamo ricevuto molti complimenti per questa XL edizione: come nel 1980 si è partiti con un grande proposito, credo che da questa edizione si possa ripartire per una nuova stagione culturale, per un nuovo impegno comune, per nuove prospettive. Nel cassetto c’è ancora un progetto di nostro padre, il professor Ugo Quadrini, l’impegno sarà quello di realizzarlo presto».
Un sentito ringraziamento a quanti hanno collaborato fattivamente affinché la manifestazione fosse realizzata nel migliore dei modi, dal Dirigente Scolastico dell’IIS “Tulliano” di Arpino prof.ssa Paola Materiale, al presidente della commissione giudicatrice prof. Paolo De Paolis, ai membri della Commissione di Sorveglianza costituita dalla parte organizzativa del Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone”, ai Carabinieri della locale stazione ed al comandante Tiziano Sbardella, ai volontari della Protezione Civile “EC Arpinum”, alla Polizia Locale.
Sara Pacitto

 

 

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