Aggiornato alle: 20:01 di Giovedi 18 Aprile 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino – Un panorama mozzafiato che provoca tanta rabbia (foto)

 ULTIME NOTIZIE
09 Aprile
22:31 2019

 

 

 

 

 

 

Le canzoni di Vasco Rossi mi hanno accompagnata in questa escursione, fatta in “Una Splendida Giornata”, a passeggiare in questi luoghi incantevoli; ed “Ogni Volta” è una grande emozione perché “T’Immagini”, circondata dalle cime dei monti, di “Vivere Una Favola”, immersa in questo panorama “Stupendo”, che ti emoziona, ti riempie il cuore e ti fa sentire come una piccola “Anima Fragile” rispetto alla natura senza confini.

Ma “La Verità” purtroppo è un’altra, “E’ Già”, perché basta abbassare di poco gli occhi per rimanere “Senza Parole” e realizzare che effettivamente “Siamo Solo Noi”, esseri umani che vorremmo condurre una “Vita Spericolata”, fatta di emozioni ed esperienze forti, che poi fondamentalmente non siamo capaci nemmeno di “Vivere” la normalità perché “Ogni Volta” riusciamo solamente a dimostrare che sappiamo distruggere più che creare. E nemmeno l’“Albachiara” di un giorno tutto nuovo potrebbe scuotere le nostre coscienze. E tu “Dillo Alla Luna” che con tanto disprezzo stiamo guastando il mondo che ci ospita, la nostra stessa casa. Ma io intendo urlarlo che “Vado al Massimo”  e non mi arrendo, non mi faccio deprimere perché tutto ciò non ha “Un Senso” logico; e considerato che non “Siamo Soli”, auspico in un impegno comune per “Un Mondo Migliore”, per i miei figli, un ambiente pulito “Come Vorrei” per tutti, perché io l’ho visto come era e “Quante Volte” mi ci sono persa ad ammirarlo.

Il video e le foto riportate immortalano il suggestivo panorama che si può ammirare da Sant’Amasio, nella zona alta di Arpino, a ridosso del confine territoriale con il comune di Santopadre. Le testimonianze, però, evidenziano in maniera macroscopica la totale inciviltà di alcune persone, che hanno deturpato questi suggestivi luoghi abbandonando rifiuti di ogni genere: water, teloni, sedie, lastre di ferro, sacchi di rafia che sembrano voler coprire la vergogna del gesto, cassoni, rivestimenti di damigiane, addirittura la carcassa spolpata di un animale di grossa taglia, presumibilmente bovino. Il quesito che sorge è se queste bestie abbiano la minima percezione del danno che stanno procurando all’ambiente in cui loro stessi vivono e che lasceranno in eredità ai propri figli.
L’appello è unico, rivolto agli amministratori, alle associazioni, ai volontari, ai cittadini di Arpino: che si uniscano le forze, ci si armi di buona volontà ed un paio di guanti resistenti per ripulire la zona dal pattume e riportarla al suo splendore naturale. Una giornata ecologica che non sia passerella per selfie e post sui social ma che abbia uno spirito condiviso, un obiettivo comune: quello di dare un segnale forte di senso civico radicato e, nello stesso tempo, uno schiaffo morale agli imbecilli, che poi sono le stesse persone che non perdono occasione per lamentare che “il sistema non funziona”. Per chiudere con Vasco, “E Adesso Che Tocca a Me” non tirarti indietro perché la collaborazione in tal senso ci rende “Liberi Liberi”.
Sara Pacitto

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE