Aggiornato alle: 12:30 di Mercoledi 21 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino – Reddito di cittadinanza, niente scansafatiche: tutti a scuola!

 ULTIME NOTIZIE
Arpino – Reddito di cittadinanza, niente scansafatiche: tutti a scuola!
01 Ottobre
12:20 2020

 

 

 

Con il decreto del Ministero del Lavoro, ufficializzato lo scorso 8 gennaio, per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza è entrato in vigore l’obbligo di dedicare almeno 8 ore settimanali ai PUC, Progetti Utili alla Collettività, nell’ambito del Comune di residenza, così come previsto nel Patto per il Lavoro e nel Patto per l’Inclusione Sociale.

La mancata “collaborazione” in tal senso da parte dei percettori del sussidio comporta la perdita del Reddito di Cittadinanza. Le prestazioni, lo ricordiamo, non sono retribuite e mirano a supportare o potenziare un servizio, con impieghi che siano ausiliari e non mansioni in sostituzione di personale dipendente dall’Ente pubblico o dell’Ente gestore nel caso di esternalizzazione del servizio. 8 ore settimanali fino ad un massimo di 16.
Anche il Comune di Arpino ha elaborato specifici PUC, partendo dalle scuole «Già dalla settimana scorsa, in occasione del rientro nelle classi, i “nostri” beneficiari del Reddito di Cittadinanza stanno collaborando all’accoglienza degli studenti nei rispettivi plesso scolastici: 2 al Capoluogo, 2 a San Sosio, 2 a Pagnanelli. Altre 5 persone aiutano sugli scuolabus. Non appena il Centro per l’Impiego trasferirà al Comune gli altri percettori, aumenteremo la dotazione di personale ausiliario in ogni plesso», lo fa sapere il consigliere Giuseppe Fortuna, con delega alla Pubblica Istruzione.

Sara Pacitto

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS