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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino – L’affettuoso saluto a “Calimero”, che appende il fischietto ma non abbandona la comunità

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Arpino – L’affettuoso saluto a “Calimero”, che appende il fischietto ma non abbandona la comunità
26 Settembre
12:30 2020

 

 

 

«Anche per me è arrivato l’ultimo giorno di lavoro, metto il fischietto a riposo», con queste parole il sovrintendente capo della Polizia Locale Gianfranco Musi ha timbrato per l’ultima volta l’uscita con il badge, annunciando il suo pensionamento.

Dopo 38 anni di servizio prestato alla comunità arpinate, il buon “Calimero”, così come affettuosamente tutti chiamano il sovrintendente capo Musi, conclude il suo impiego, ufficialmente il 31 dicembre, per poi godersi la pensione e coltivare la sua più grande passione, la fotografia. Prima di essere un agente di PL, da sempre Musi è stato ed è uno stimato amico per tutti: la coerenza in una mansione spesso difficile, con tante difficoltà, ponendosi come mediatore tra il cittadino e le Istituzioni, in maniera inflessibile, sia nell’attività di controllo e sicurezza della viabilità che nelle operazioni di prevenzione e pattugliamento del territorio, hanno caratterizzato la sua prestazione. “Marescià mi fermo 5 minuti”…..ed erano 5 minuti, per tutti. Gianfranco va in pensione ma la sua immagine, in divisa, resta nel cuore di ognuno.
Il sovrintendente capo Musi saluta e si congeda «Intendo ringraziare le innumerevoli manifestazione di affetto e compiacimento che mi sono state rivolte in questi ultimi giorni, mi gratificano e mi riempiono il cuore di gioia. Con grande emozione ho letto ogni singolo messaggio postato sui social, ogni parola è per me preziosa. Vi ringrazio tutti per l’attenzione che mi avete dedicato. Voglio ringraziare anche i miei colleghi, del comando di Polizia Locale di Arpino, ed in particolar modo la Comandante, dr.ssa AnnaMaria Gargaro: la mia “compagna di viaggio” in questo straordinario percorso, con lei ho condiviso gioie e dolori di questo lavoro, sin dal primo giorno nel lontano 1982, confrontandoci sempre nei modi più opportuni, per dare il massimo. Metto a riposo il fischietto con il quale vi ho “richiamato” negli anni, ma continuerò ad essere vigile. Confido nell’impegno e nella collaborazione della cittadinanza arpinate, soprattutto in questo difficile momento storico: fate i bravi, il rispetto delle regole è una grande dimostrazione di educazione e senso civico, sappiamoci distinguere, ma nel modo più corretto». Un caro abbraccio a te Gianfrà!!!!
Sara Pacitto

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