Aggiornato alle: 20:01 di Giovedi 18 Aprile 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino – Il ricordo di Giulia Carnevale, impegnati insieme nella prevenzione e nella riduzione dei rischi (video)

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05 Aprile
18:12 2019

 

 

 

 

 

 

Nella mattinata odierna la Città di Arpino ha voluto ricordare il sisma che 10 anni fa colpì L’Aquila. Erano le 03:32 del 6 aprile 2009, la scossa di magnitudo 6,3 colse nel sonno la popolazione mietendo ‎309 morti, oltre 1.600 feriti e più di 80.000 sfollati: ritenuto il 5º terremoto più distruttivo in Italia dopo Messina 1908, Avezzano 1915, Irpinia 1980 e Friuli 1976.

Nelle successive 48 ore si registrarono 256 repliche, di entità minore, che tennero l’ Italia intera con il fiato sospeso.

Nel cataclisma rimase uccisa anche Giulia Carnevale, una giovane studentessa arpinate iscritta presso la facoltà di Ingegneria: avrebbe compiuto 23 anni a luglio. Con lei altre tre vittime del frusinate: Nicola Bianchi di Monte San Giovanni Campano, Marco Alviani ed Armando Cristiani, entrambi di Sora.
La cerimonia è stata occasione per riflettere sull’evento tragico, affinché le Istituzioni lavorino insieme per evitarne degli altri: è fondamentale ricordare l’accaduto, averne memoria per impegnarsi a costruire un futuro più sicuro, più solido. La politica è fatta di persone che hanno grandi responsabilità; ogni governante è chiamato a svolgere la funzione del ruolo che gli è stato attribuito: “non dimenticare” è l’appello rivolto alla coscienza collettiva. E’ necessario attivarsi con tutte le risorse perché questi “sconvolgimenti apocalittici” abbiano un impatto minore, si riducano i danni a persone e cose. Nella classificazione nazionale il paese di Arpino è individuato come zona con pericolosità sismica elevata: a causa della morfologia del territorio sono basilari la prevenzione e la riduzione del rischi attraverso l’adeguamento delle strutture. Il terremoto rappresenta un evento naturale con ricorrenza civica: noi tutti abbiamo il dovere di conoscere, essere consapevoli e preparati ad affrontare queste catastrofi imprevedibili.
La celebrazione si è aperta con la proiezione di un video che ha documentato l’ azione della Protezione Civile “EC Arpinum” in tutte le fasi successive al sisma. Un grande plauso è stato fatto ai volontari, i nostri angeli custodi, che in ogni occasione dimostrano cosa sia la passione e la radicata volontà di prodigarsi nei confronti del prossimo.
Sono seguite le rievocazioni di quei tristi giorni: tanta la commozione nelle parole espresse per ricordare Giulia e nell’affetto dimostrato alla famiglia.
L’Amministrazione Comunale, in esecuzione della delibera nr.55 del 20 dicembre 2010, ha voluto intitolare il plesso scolastico di Pagnanelli a Giulia Carnevale, con la volontà di onorare la memoria della giovane studentessa arpinate e con l’intento di impegnarsi nel mandato di rappresentanza per la cura degli interessi collettivi, finalizzata anche a promuovere le politiche volte alla cultura della prevenzione e della sicurezza. Il Consiglio Comunale all’unanimità ha deliberato l’incondizionata solidarietà alla famiglia Carnevale, alle famiglie di tutte le vittime del terremoto, alla Città dell’Aquila ed a tutti i Comuni del cratere.
Oltre alle autorità erano presenti i genitori della studentessa, la Presidente del Consiglio Comunale di Avezzano dr.ssa Iride Cosimati, il Dirigente Scolastico Dino Giovannone, il parroco don Antonio Di Lorenzo, la Protezione Civile EC Arpinum e la Protezione Civile di Sora, l’Associazione Arma Aeronautica, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale, le associazioni del territorio.
La solenne commemorazione si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro dinanzi il monumento dedicato a tutte le vittime del terremoto dell’Aquila, situato presso il largario Pasquale Rotondi.

Sara Pacitto

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