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Arpino – Giochiamo insieme ma escludiamo l’Azzardo

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Arpino – Giochiamo insieme ma escludiamo l’Azzardo
20 Marzo
21:04 2019

 

 

 

 

 

 

L’ Associazione Co.Fi.Le di Frosinone in collaborazione con lo Sportello Antiusura di Arpino e Santopadre hanno organizzato una serie di dibattiti mirati alla prevenzione ed alla sensibilizzazione sulla ludopatia infantile, al fine di contrastare il fenomeno, in forte crescita anche nelle piccole comunità. Il primo appuntamento si è già tenuto presso l’ aula magna della scuola media dell’ I.C. “Cicerone”. Il prossimo incontro avrà luogo nella mattinata di venerdì 22 marzo, nella medesima location.

Per ludopatia, o gioco d’azzardo, si intende la volontà irrefrenabile di scommettere del denaro su un evento incerto: riconosciuta come una malattia mentale, tra i sintomi ci sono ansia, pensieri ossessivi, aggressività, attacchi di panico, disturbi alimentari e del sonno, trascuratezza, suscettibilità, frustrazione, dolori muscolari.

Gli studenti hanno partecipato al confronto con interesse, intervenendo con cognizione e ragionando sulle riflessioni proposte dal Presidente di Co.Fi.Le, prof. Antonio Mattia. Si è parlato ed interagito su alcuni episodi di cronaca: il 19enne che ha rubato il bancomat della nonna per giocare alle slot; un adolescente che si è impossessato della carta di credito del padre per scommettere online; il bambino di 11 anni suicida dopo aver passato la notte a giocare con i videogames . Gli alunni hanno considerano le circostanze e ponderato le personali conclusioni: riconoscono obiettivamente la responsabilità dei genitori, tenuti a sincerarsi su come i loro figli passino il tempo libero. Il gioco d’ azzardo è un’ insidia che fa parte della realtà quotidiana. I dati in tal senso sono devastanti: l’8% dei bambini tra i 6 e gli 11 anni gioca d’azzardo; il 47% dei ragazzi tra gli 11 ed i 18 gioca regolarmente.

La dr.ssa Maura Casinelli, psicologa, ha evidenziato come uno dei maggiori fattori di rischio sia la scarsa supervisione degli adulti; la persona che soffre di “dipendenza” è anche ego sintonica, ovvero non si rende conto di essere “malata” e non vuole essere aiutata, per cui «Un atteggiamento edificante dei genitori è rappresentato dal confronto con i figli: imponendo il proprio ruolo, è necessario educare, controllare la navigazione, far osservare delle regole precise rispetto all’uso dei social e del web; favorire l’interazione diretta, non virtuale, e le attività in compagnia; non colpevolizzare il giovane con punizioni drastiche; rivolgersi, nei casi più difficili, a personale qualificato o ai Ser.T di zona. E’ fondamentale parlare con i ragazzi, spiegare i rischi e le conseguenze della dipendenza dal gioco: è necessario prevenire attraverso la sensibilizzazione».

Alessandro Forestiero, collaboratore di Co.Fi.Le, ha riportato la sua esperienza di padre «Attenzione ai media ed alla pubblicità che passano: non è vero che tutto ciò che vediamo in TV possa essere fondato o contenga un messaggio educativo, ed aggiunge, Voi bambini non avete ancora la capacità cognitiva di filtrare i pericoli: aiutateci a “sorvegliarvi” ed a difendervi da quelle situazioni che possono farvi del male».
Il Dirigente Scolastico, prof. Bernardo Maria Giovannone, spiega «La scuola è assolutamente d’ accordo sul principio che i social ed il web vadano usati con criterio ed attenzione, per cui abbiamo accolto con entusiasmo questa nuova iniziativa. Noi già siamo attivi in tal senso: abbiamo organizzato e dato spazio a diverse proposte, ospitando anche la Polizia Postale. Sempre disponibili alla prevenzione, cercando di coinvolgere anche e soprattutto i genitori, i quali hanno il compito di seguire i propri figli nelle loro attività pomeridiane. Bisogna tenere alta la guardia e controllare con costanza per scoraggiare l’uso incauto dei social, spiegare i pericoli e le minacce del web, evidenziarne le conseguenze. Noi vogliamo che i nostri ragazzi crescano sani, nella modernità ma preservati da qualsivoglia rischio».
Oltre all’ incontro del 22, alle ore 10:00, nel plesso scolastico “Capoluogo”, i prossimi appuntamenti sono previsti nella mattinata di venerdì 5 aprile a “Pagnanelli” e martedì 9 nelle scuole di Santopadre e Fontana Liri e nel pomeriggio presso il Centro Anziani di Santopadre, dalle 15:00 alle 17:00.
Lo Sportello Antiusura ad Arpino è aperto il martedì ed il giovedì dalle 15:00 alle 17:00, mentre a Santopadre il martedì mattina dalle 10:00 alle 12:00.

Sara Pacitto

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