Arpino – Disservizio della raccolta dell’umido, tanti disagi | TG24.info
Aggiornato alle: 20:49 di Lunedi 27 Settembre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Arpino – Disservizio della raccolta dell’umido, tanti disagi

 ULTIME NOTIZIE
Arpino – Disservizio della raccolta dell’umido, tanti disagi
21 Marzo
18:31 2018

 

 

 

 

Da qualche giorno il servizio di raccolta dell’ umido, assorbito dall’impianto di Colfelice gestito dalla SAF spa, ha praticato una riduzione di operatività causata, come si legge in una nota della stessa azienda, “dalle considerevoli difficoltà legate al rallentamento della discarica di Roccasecca. Il flusso di materiale in entrata, perciò, è stato ridotto per evitare ripercussioni sul normale ciclo di smaltimento. Per tale situazione, conclude la nota della SAF spa, è sospeso il ritiro dell’umido fino a nuova comunicazione e sarà limitato il ritiro dell’indifferenziato”.

Prontamente il Sindaco di Arpino, Renato Rea, scusandosi per la criticità, certamente non arrecata dall’Amministrazione Comunale, esprimeva alla cittadinanza “l’impegno per un tempestivo intervento risolutivo, preso insieme ad altri Sindaci del comprensorio, per agevolare la piena funzionalità dell’impianto, affinché i disagi paventati siano ridotti al minimo”.
Tante le manifestazioni di malcontento da parte degli utenti arpinati, i quali si vedono privati di un servizio primario. Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di opposizione Gianluca Quadrini, evidenziando come i cittadini, pur pagando le tasse connesse alla raccolta differenziata, debbano fare i conti con una pesante deficienza: “il mancato ritiro dell’umido per ben due volte in una settimana rappresenta una inefficienza grave, che genera impotenza nei consumatori e mette a rischio la loro stessa salute, in particolare per bambini ed anziani: ci si informa, si seguono alla lettera le regole della raccolta imposte, soprattutto si pagano le tasse e poi il servizio non c’è. E’ proprio quello che succede ad Arpino, sotto gli occhi indifferenti del sindaco e di un’amministrazione comunale incurante di ciò che sta vergognosamente accadendo, di una città invasa dai rifiuti maleodoranti. Da parte loro si assiste solo a continue lamentele per le difficoltà economiche dell’Ente, costretto a subire in questi cinque anni numerosi tagli di servizi importanti. Questa è l’ ennesima dimostrazione che non sono in grado neanche di garantire la normale regolarità del servizio della differenziata, continua Gianluca Quadrini. Alla SAF di Colfelice, i camion che non pagano lo smaltimento dei rifiuti dei propri Comuni non vengono fatti entrare, secondo le ultime norme introdotte dai sindaci. Ma i cittadini di Arpino non possono pagare per colpe altrui e non sono certo destinati a subire l’incapacità di chi invece ha il compito di tutelarli. La salute viene prima di ogni cosa ed è un diritto garantito dalla Costituzione Italiana: gli abitanti di Arpino non devono essere costretti a vivere nell’immondizia, con tutti i rischi annessi e connessi, anche in termini di igiene; essendo che la TARI viene regolarmente pagata, hanno il diritto che questo servizio venga fornito correttamente. Faccio appello al sindaco, a nome dei cittadini arpinati, affinché venga smaltito il lavoro arretrato e ripristinata la situazione normale entro poco tempo”.
Sara Pacitto

 

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS