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Arce – XV Comunità Montana, Consiglio: “No all’accorpamento del 118”

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Arce – XV Comunità Montana, Consiglio: “No all’accorpamento del 118”
23 Luglio
15:33 2018
Si è riunita venerdì 20 luglio 2017 ad Arce nella Sala consiliare della XV Comunità Montana Valle del Liri la giunta comunitaria con approvazione della non adesione all’accorpamento del servizio del 118 di Frosinone con quello di Latina, dove verosimilmente verrà trasferita proprio la centrale operativa.

Una decisione contro cui si è schierata la giunta comunitaria e con un dettagliato intervento il presidente dell’ente montano ingegner Gianluca Quadrini che, dopo aver sintetizzato l’iter amministrativo seguito per arrivare all’accorpamento, ha elencato disagi e difficoltà che la disposizione regionale farebbe registrare qualora ciò accadesse, sia sul personale coinvolto, sia sull’utenza provinciale del servizio Ares 118. Un approfondimento che ha fatto leva sugli aspetti logistico organizzativi e soprattutto su quelli della mancata conoscenza dialettale e territoriale che si troverebbero ad affrontare gli operatori davanti alle richieste di soccorso.

“Una contrarietà che trae origine da diversi fattori, – dichiara Quadrini – in primis dall’orografia del nostro territorio e della provincia di Frosinone, più articolata e complessa, con tanti piccoli comuni montani e interni molti dei quali ricadenti nel circuito della Media Valle del Liri, ovviamente molto più difficili da raggiungere, rispetto a quella, piatta, delle zone pontine. Pensiamo alla circostanza che da noi il numero degli interventi richiesti cresce anno dopo anno mentre a Latina un surplus si verifica solo d’estate per i turisti. Pensiamo al fatto che in Ciociaria ci sono ben 91 comuni a fronte dei 33 pontini. Gli operatori che risponderanno al telefono non conoscono bene il nostro territorio e questo rischia di far ritardare molto i soccorsi. Chi risponde alle chiamate di soccorso deve conoscere bene, in modo approfondito il territorio”.

Per questi motivi si auspica che la Regione Lazio non accorpi la Centrale di Frosinone con quella di Latina, anche perché i cittadini ciociari hanno pagato finora un prezzo troppo alto in materia di sanità e attendono investimenti concreti a livello strutturale, innovativo, nonché di personale e di mezzi. (fonte comunicato stampa)

 

 

 

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