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Aquino – Farmacia, assolto l’ex sindaco e la giunta comunale

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Aquino – Farmacia, assolto l’ex sindaco e la giunta comunale
26 Febbraio
19:13 2019

 

 

E’ stato assolto l’ex sindaco Antonio Grincia e la giunta comunale, per l’apertura della seconda farmacia non c’è stato abuso d’ufficio.

L’ assoluzione perché il fatto non sussiste, questa la formula di proscioglimento con la quale il Tribunale di Cassino in composizione collegiale, presieduta dalla d.ssa Perna, ha assolto l’ex sindaco di Aquino Antonio Grincia, difeso dall’avv. Attilio Turchetta  e i componenti della giunta municipale dell’epoca, gli assessori Mario Giannitelli e Gianfranco Di Sotto, difesi dall’avv. Simona Petroccione e Franco Mastronicola, difeso dall’avv. Antonio di Sotto dello Studio Associato Marrone – Panzera di Cassino, dall’imputazione di abuso d’ufficio.

Secondo l’accusa la giunta municipale, presieduta da Grincia, aveva adottato una delibera con la quale individuavano una zona rurale di Aquino (Valli – Zammarelli) quale luogo di insediamento della seconda farmacia. Questa zona, sempre secondo l’accusa, era scarsamente abitata e pertanto poco adatta alla dislocazione di una nuova farmacia in violazione di quanto previsto dal D.L. 1/2012 (Decreto Monti). L’apertura della nuova farmacia non è stata poi autorizzata dalla Regione Lazio in quanto l’istruttoria del relativo procedimento si è conclusa oltre i termini a causa di un ritardo burocratico che, sempre secondo l’accusa, era stato “intenzionale” per favorire l’unica farmacia esistente ad Aquino. La tesi dell’accusa, sostenuta dal P.M. e dalla parte civile, è stata completamente scardinata dalle difese. Infatti “La scelta della zona ove insediare la nuova farmacia” dice l’avv. Di Sotto “Risponde esattamente ai criteri della legge che è finalizzata ad assicurare un’equa distribuzione sul territorio delle farmacie tenendo conto dell’esigenza di garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate e quindi svantaggiate. Il servizio farmaceutico è un servizio pubblico non si mette una farmacia solo dove conviene economicamente, ma dove risponde agli effettivi bisogni della collettività, come i bisogni dei cittadini residenti in zone di campagna, anche anziani, che hanno anche problemi di mobilità. D’altra parte se la giunta comunale avesse voluto favorire l’unica farmacia esistente, sarebbe bastato non adottare la delibera in quanto l’istituzione di una nuova farmacia, in base alla popolazione del comune di Aquino, era facoltativa e non obbligatoria”.  Dunque una sentenza giusta che, sia sul piano umano che giuridico, rimette al centro la giustizia.

Anna Ammanniti

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