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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Tutto pronto per il Concerto di Primavera, con l’Orchesta di Fiati

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Anagni – Tutto pronto per il Concerto di Primavera, con l’Orchesta di Fiati
06 Aprile
15:33 2018

 

 

Sabato 7 aprile, alle ore 18 presso la stupenda Sala della Ragione, l’Associazione Musicale Anagnina presenta il Concerto di Primavera, con l’Orchestra di Fiati, diretta dal Maestro Roberto Mattioli

Ecco il programma:

Il concerto si apre con una introduzione musicale a cura del gruppo giovanile dell’ associazione. La Banda Giovanile eseguirà nell’ordine:

  • “Pomp and Circumstance”march n.1 –Edward Elgar
  • “Largo” dal 2° tempo del “Nuovo Mondo”- – Dvorak
  • “Rondeau” from “Premier suite” – Jean Joseph Mouret

 

  1. ROMEO AND JULIET(love theme from)– Nino Rota/ arr. John Edmondson
  2. CARTOON SYMPHONY– Arr. Larry Clark
  3. ADAGIETTO FOR FLUTE– (for Darè Cassai)- Ted Huggens
  4. L’ITALIANA IN ALGERI– G. Rossini /Arr. Giovanni Dall’Ara

 

  1. TENOROMANTIC – Koos Mark
  2. THE MUSIC OF JAMES BOND – Arr. Jay Bocook
  3. MY FAIR LADY – (selection from)- Frederik Loewe /Arr. John Moss
  4. THE MASK OF ZORRO – James Horner / Arr. John Moss

 

BIS: DE ANDRE’ FOR BAND – Arr. Franco Arrigoni

ROMEO AND JULIET(love theme from)– Nino Rota/ arr. John Edmondson

Fu negli anni ’50 che Nino Rota diventò l’autore delle principali musiche di scena del teatro di Eduardo De Filippo tra cui quelle per “Napoli milionaria“.  Negli stessi anni iniziò anche l’amicizia e il sodalizio artistico trentennale con Federico Fellini, per il quale musica film come: “Lo sceicco bianco”, “Otto e mezzo”, “La dolce vita“, “La strada”, “Le notti di Cabiria”, “Il Casanova“, “Amarcord“.

Rota, nato a Milano nel 1911, collaborò con i più grandi registi dell’epoca; scrisse  per King Vidor le musiche di “Guerra e Pace“, per Luchino Visconti le musiche de “Il gattopardo” e “Senso”, per Franco Zeffirelli quelle di “Romeo e Giulietta” e di “La bisbetica domata”, per Lina Wertmuller le musiche delle undici puntate de “Il Giornalino di Giamburrasca” tra cui la famosissima “Pappa col pomodoro”.

La colonna sonora composta da Nino Rota che introduce il nostro concerto è quella del film  Romeo E Giulietta,  originariamente registrata su disco in vinile, contenente nove brani, tra cui la famosa “What Is a Youth”.

 CARTOON SYMPHONY– Arr. Larry Clark

(This is it, thr flintstones, the jetsons, the simpsons, the pink panther, Animaniacs and merrily we roll along)

Passano gli anni ma basta sentirle una volta per ricordare le parole, stiamo parlando delle sigle dei cartoni animati che hanno segnato l’infanzia e la gioventù di buona parte degli uomini e delle donne di oggi.

Elencare ogni sigla sarebbe davvero una lista che non finirebbe mai, ma già basti pensare a tutte quelle dei cartoni animati importati dagli USA per avere con se un bagaglio di musica di questo genere abbastanza ampio.

Apriamo dunque il baule  e scopriamo le canzoni che più restano nella mente di una considerevole schiera di persone, le parole e la musica restano ricordi indelebili.

 ADAGIETTO FOR FLUTE– (for Darè Cassai)- Ted Huggens(flauto solista: Alessia D’Ercole)

Autore di vari brani solistici già interpretati dal nostro organico, Ted Huggens, pseudonimo di Henk Cornelis van Lijnschooten   è stato un musicista olandese che ha prodotto brani inediti per banda, ma che ha dedicato la sua carriera   anche   allo studio dei metodi di insegnamento della musica ai bambini. Di Ted Huggens vi proponiamo “Adagietto for flute”, ad eseguirlo questa sera sarà La giovane flautista Alessia D’Ercole.

L’ITALIANA  IN  ALGERI-Ouverture- G. Rossini

Compositore italiano della prima metà del 1800 di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla morte, Gioacchino Rossini era figlio d’arte, il padre Giuseppe infatti aveva esercitato la professione di pubblico “trombetta” cioé di banditore, ma aveva anche collaborato come suonatore di corno in molti teatri e nelle accademie. Certo le prime nozioni di musica piuttosto approssimative non avrebbero fatto sperare a tanto successo e tanta fama! Rossini fu genio precoce, veniva chiamato in gioventù “il tedeschino” a causa di certe scelte preziose strumentali  e della sua profonda conoscenza di alcune composizioni di Mozart e Haydn. Tra le sue opere comiche più famose abbiamo scelto “L’Italiana in Algeri”, dramma in 2 atti rappresentato per la prima volta nel maggio 1813, dalla quale abbiamo tratto la sinfonia.

TENOROMANTIC – Koos Mark (sax tenire solista : Enea Rizzo)

Protagonista del prossimo brano il sax tenore che dà voce ad un passeggiatore solitario che vaga sotto la luce del sole che volge al tramonto. Dopo una breve introduzione orchestrale il tenore espone una melodia che si staglia sul mare armonico dell’organico strumentale. Lasciamoci cullare da Tenoromantic, brano di Koos Mark, ispirato dalle spiagge olandesi. Al sax tenore il giovane Enea Rizzo.

THE MUSIC OF JAMES BOND – Arr. Jay Bocook

Vi proponiamo ora un brano che ha fatto la storia della musica da film. Si tratta infatti di una selezione delle melodie più famose di “James Bond 007”. Non sarà difficile riconoscere brani come “tomorrow never dies”, “Goldeneye”, “james bond theme” ed altri ancora. In questo particolare arrangiamento curato da Jay Bocook sono state evidenziate tutte le peculiarità timbriche, dinamiche ed espressive degli strumenti a fiato. Ci riferiamo in particolare ad effetti sonori particolari   quali ad esempio glissandi e frullati   ed a efficaci soluzioni ritmiche delle percussioni che hanno un ruolo essenziale e che contribuiscono a rendere la suspence tipica del film di azione. Ascoltiamo dunque una selezione dalla colonna sonora del film “James Bond”.

MY FAIR LADY – (selection from)- Frederik Loewe /Arr. John Moss

Adattato dal lavoro teatrale Pigmalione di George Bernard Shaw My Fair Lady è un musical del 1956 di Alan Jay Lerner, autore del libretto su musiche di Frederick Loewe. Il musical ottenne un successo esorbitante, prolungandosi così per ben 2717 rappresentazioni, un record allora per il Broadway theatre. In Italia il musical fu messo in scena nel 1964 con Delia Scala e Gianrico Tedeschi. Considerato un “classico” del teatro musicale, “My Fair Lady” è un musical che non invecchia mai. La straordinaria attualità di quest’opera teatrale, creato è dovuta alla trama, alle emozioni che i personaggi in scena riescono a trasmettere, all’universalità del linguaggio utilizzato: la musica, che arriva a tutti in maniera semplice e diretta.

 THE MASK OF ZORRO – James Horner / Arr. John Moss

Autore di pregevoli colonne sonore tra cui Titanic, Braveheart, A Beautiful Mind, James Horner è uno dei compositori contemporanei conosciuti nell’universo della musica da film. Il suo stile personale è stato condizionato dal suo iniziale interesse per le tecniche delle avanguardie musicali, questo gli ha permesso di integrare sapientemente strumenti etnici nelle armonie e nell’orchestrazione convenzionali. Nel nostro caso il brano scelto è la colonna sonora del film “la maschera di Zorro” dove Horner crea una partitura musicale che deve un grande tributo a Alfred Newman, autore della colonna sonora del film Zorro nel 1940. A caratterizzare il brano, la presenza di elementi di flamenco; l’uso di particolari ritmi, di strumenti tipici come nacchere e chitarre ma anche di inusuali come zampogne e il flauto shakuhachi che interviene nel leit-motive dell’entrate e uscite di scena dell’eroe protagonista. Nonostante la presenza nel nostro organico  solo di alcuni di questi particolari effetti sonori, l’efficacia dell’arrangiamento non mancherà di coinvolgervi e stupirvi.

Anna Ammanniti

 

 

 

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