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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – The day after, lastre di ghiaccio sulle strade e sugli accessi alle scuole

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Anagni – The day after, lastre di ghiaccio sulle strade e sugli accessi alle scuole
19 Gennaio
16:30 2021

 

 

Polemiche pretestuose che non fanno bene ad alcuno sugli interventi dei volontari; una situazione critica ed ingarbugliata che andrebbe chiarita al più presto.

L’apparizione della prima neve, seguita dalla gioia dei giovani per la chiusura giustificata delle scuole ma anche dalla formazione di ghiaccio su strade e stradine, ha dato la stura a polemiche politiche di cui la città non ha affatto bisogno. Nella mattinata odierna numerosi genitori hanno telefonato per avvertire della presenza di ghiaccio all’ingresso di alcune scuole. Per non parlare della impraticabilità di arterie con i residenti confinati in casa. Chi segnalava strade impraticabili ed interventi non effettuati, veniva tacciato di strumentalizzazione e soprattutto di ingeneroso trattamento dei volontari che sacrificano tempo e fatica a favore dei cittadini. La situazione, purtroppo, merita di essere approfondita. Ad Anagni esistono due gruppi di Protezione Civile, ambedue formati da giovani seri e motivati. Il Comune utilizzava ambedue le formazioni, distribuendo compiti e sinergie secondo criteri probabilmente condivisi. Da un po’ di tempo sembra che uno dei gruppi, quello storico, risulti escluso dai rapporti con l’ente, che tratterebbe solamente con l’altro, ospitato nei locali sottostrada della Palazzina della Giustizia (ex Pretura ed ex Tribunale). È comprensibile come, nonostante la volontà di fare ed operare, non sia stato possibile per i volontari, intervenire dappertutto. Anche perché, giova ricordarlo, spetterebbe agli uffici comunali preposti attivare squadre di intervento non necessariamente volontarie. Un problema annoso, che fa comodo alle istituzioni ignorare, è quello di utilizzare i volontari della Protezione Civile come mano d’opera a costo zero; una prassi ormai abitudine di molti, di troppi. Capita sovente di assistere a dipendenti ben pagati che si limitano ad osservare i volontari che, sudando sette camicie e senza aspettarsi né sperare in un compenso, svolgono compiti che non gli spettano. Jackal

 

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