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Anagni – Scuola: i genitori del II Comprensivo scrivono al sindaco, malumori e delusioni

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Anagni – Scuola: i genitori del II Comprensivo scrivono al sindaco, malumori e delusioni
07 Novembre
14:15 2016

 

 

(di Anna Ammaniti) E’ arrivata in redazione la lettera dei genitori della scuola media Secondo Comprensivo del plesso dell’Osteria della Fontana. La lettera protocollata stamattina al Comune di Anagni e spedita per conoscenza al Presidente della Provincia Antonio Pompeo e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, è indirizzata al Sindaco Fausto Bassetta.

Una lettera dura, dalla quale traspare tutto il malumore e la delusione di una grande fetta della popolazione anagnina. Dopo la delibera comunale di ottobre sul dimensionamento scolastico che, se approvata dalla Provincia e poi dalla Regione vedrebbe morire un pezzo della storia della scuola anagnina. La scuola media Giovanni Vinciguerra, la scuola storica di tutti, verrebbe in parte smantellata e  “regalata” all’altro Istituto anagnino: il Primo Comprensivo. Di seguito la lettera dei genitori.

I genitori e gli alunni della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo 2 vogliono ringraziarla per aver decretato la morte di 6 classi di suddetto istituto spazzando via così, in un colpo solo, più di 40 anni di storia. In questo modo ha dato ragione a chi non ha seguito le normative contenute nelle circolari ministeriali ed ha accolto iscrizioni pur non avendo i locali, a chi ha istituito una scuola media laddove non era prevista senza chiederne l’autorizzazione (e che risulta a tutt’oggi inesistente), a chi ha affisso striscioni dove era scritto “chi non è capace si dimetta” o dove si dava del ladro ad alunni che hanno avuto come maestre le stesse insegnanti che li hanno accusati di essere ladri (gran bell’insegnamento !). Del resto la situazione era complicata. Di cosa ha bisogno il popoloso quartiere di Osteria della Fontana? Di una scuola materna, di una scuola elementare e di una scuola media. E ci sono. Questo è il punto. Se lei avesse voluto vedere la situazione in questi termini forse non avrebbe assunto la posizione di “temporeggiatore” e aspettato più di un anno per prendere una decisione. Forse sarebbe potuto intervenire prima laddove era necessario intervenire ed avrebbe evitato che la situazione degenerasse in uno scontro non solo tra istituti e docenti, ma anche tra famiglie e alunni. Forse invece di fare come Ponzio Pilato e di lavarsene le mani avrebbe potuto trovare una soluzione meno drastica relativamente alla sorte di alunni tra cui ci sono anche quelli che due anni or sono hanno vinto, primi in tutta Italia, il concorso “Matematica senza frontiere” e che hanno portato onore in quel di Anagni. Ma lei ha preferito seguire il detto latino ” mors tua, vita mea” facendo morire a poco a poco due sezioni di un istituto per farne nascere altrettante di un altro (altro che scuola materna!) accontentando chi anni fa non voleva nemmeno le elementari di Osteria perché scuola “di campagna” e che definisce gli anagnini come un popolo bifolco e ignorante sul sito del proprio istituto. Grazie. Grazie tante. Del resto in questo modo elimina il fastidioso problema di trovare dei locali per 150 alunni. Dove li mettiamo? Ma si, eliminiamoli !! Ma un po’ alla volta, due classi all’anno, così fa meno male. E chi se ne importa se così facendo si perderanno 22.000 € di finanziamenti pubblici vinti con i progetti PON e destinati esclusivamente alla media di Osteria dell’I.C. 2, e altri 18.500 € destinati all’ Istituto Comprensivo 2 di cui lei ha garantito l’assetto scolastico fino al 2020 con un accordo fatto con la Comunità Europea. Del resto sono stati fatti perdere oltre 4.000.0000 di euro per una nuova scuola media, cosa vuoi che siano 40.500 €!   E chi se ne importa dei professori che perderanno il posto! In fondo, come lei ha detto, “sono pagati anche per essere perdenti posto”. Gli alunni poi si accontenteranno di avere dei supplenti, tanti supplenti.  Ma così almeno non sarà più tirato da una parte da un consigliere e dall’ altra da un assessore.  Si sa, certi equilibri in una maggioranza vanno mantenuti e lei si è dimostrato un ottimo equilibrista. Ma solo nella sua maggioranza. Non ha voluto ascoltare le richieste della popolazione di Osteria, richieste suffragate da ben 652 firme raccolte in pochi giorni affinché la scuola media del 2 IC rimanesse dove si trova, e qui no, qui l’equilibrio non lo ha mantenuto. Molti sono rimasti delusi da lei, dai suoi consiglieri, dai suoi assessori. Ora speriamo che alla Provincia e alla Regione qualcuno sia più lungimirante di lei e guardi al problema con occhi diversi tenendo conto anche degli alunni e delle richieste della popolazione senza farsi condizionare da niente e da nessuno. Del resto si sa, i sindaci passano, ma gli elettori restano…”

Anna Ammanniti

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