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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – San Pietro da Salerno, giovedì si celebra la memoria liturgica

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Anagni – San Pietro da Salerno, giovedì si celebra la memoria liturgica
31 Luglio
11:26 2017

 

 

 

Giovedì 3 agosto alle ore 18.30, Don Marcello celebrerà la Santa Messa in Cattedrale, per la memoria di San Pietro da Salerno, edificatore dell’attuale duomo.

Pietro, vescovo di Anagni, rilanciò il culto di San Magno e fu il fondatore dell’attuale Cattedrale. Morì il 3 agosto del 1105 dopo 43 anni di episcopato. Discendente dalla famiglia dei principi longobardi di Salerno, fin da bambino fu preparato a una vita di preghiera e di raccoglimento. Rimasto orfano fu accolto nel monastero di San Benedetto e da qui iniziò un lungo periodo di collaborazione con Papa Alessandro II, prima da cappellano, dal quale imparò la trattazione degli affari ecclesiastici e poi come ambasciatore. Da lui fu nominato, dopo la morte del vescovo Bernardo, vescovo di Anagni.  Qui curò la costruzione della cattedrale dal 1073 al 1104, il quale edificio era ormai in decadenza; si impegnò nella riforma della vita del clero e di tutti i cristiani; ravvivò il culto del martire Magno; rivendicò i beni della sua Chiesa, usurpati dai laici. Quando morì il 3 agosto del 1105, la sua opera era compiuta. Gli ecclesiastici da lui formati furono pronti a succedergli degnamente nel regime della Chiesa anagnina. Il suo amico e collabora­tore, Bruno di Segni, dopo averne celebrato le esequie, narrò la sua vita edificante e ne preparò la glorificazione. Con Bolla del 4 giugno del 1110, il papa Pasquale II annoverò Pietro, già vescovo di Anagni, nel catalogo dei santi, autorizzandone il culto e ne assegnò la celebrazione al 3 agosto.

Il canonico anagnino Jacopo de Guerra restaurò l’altare eretto in onore di San Pietro da Salerno, consacrato l’11 febbraio del 1324. In un’ampia nicchia scavata nella parete che si trova nella Cripta della Cattedrale, è dipinta un’immagine di San Pietro seduto in cattedra tra le figure delle sante Aurelia e Neomisia. Nel 1325 fu stabilito che la celebra­zione festiva di San Pietro da Salerno fosse elevata a rito doppio con ottava, come quelle di s. Magno e di s. Secon­dina. La Chiesa anagnina celebra tuttora la sua festa il 3 agosto, e il suo busto di rame argentato, con reliquia, opera del 1541, viene esposto accanto al busto del martire Magno nelle celebrazioni patronali del 19 agosto.

Il 3 agosto è la data di inizio dei festeggiamenti in onore del patrono San Magno, l’invito di partecipazione alla Santa Messa è esteso a tutti i cittadini. La partecipazione è  l’espressione della riconoscenza a Dio che ha donato alla nostra città un Santo Vescovo che ci ha lasciato un mirabile edificio di culto.

Anna Ammanniti

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