Aggiornato alle: 10:10 di Lunedi 18 Febbraio 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – San Bartolomeo: acqua e dintorni, interviene Valeriano Tasca

 ULTIME NOTIZIE
Anagni – San Bartolomeo: acqua e dintorni, interviene Valeriano Tasca
13 Febbraio
20:00 2019
“Nel silenzio generale Acea sta facendo quello che vuole ad Anagni. Non si può andare a San Bartolomeo durante le elezioni a fare belle promesse e poi lasciarli in balia di Acea”.

Questo il comunicato di Valeriano Tasca sulla vicenda degli allacci idrici a San Bartolomeo.

Prosegue poi il capogruppo di Casapound:I cittadini ancora aspettano l’attuazione del Piano Particolareggiato del 1979 mai attuato, tanto che, di fatto, le opere di urbanizzazione sono state realizzate a cura e spese dei condomini, che riuniti in consorzio si sono fatti carico ogni volta dell’incombenza di turno. Nel 1997 il Comune decise (delibera consiliare all’unanimità) la demanializzazione; non si procedette però alla formalizzazione dell’atto. Il Comune acquistò serbatoio e pozzo, pagandolo alla Secel ma senza riconoscere ai condomini i costi, enormi, sostenuti da loro. Nello stesso periodo il Comune, decidendo che gli impianti fossero a carico dell’Ente, affidò i lavori di rifacimento delle linee per i singoli appartamenti, e successiva collocazione di contatore. I lavori furono interrotti per difficoltà tecniche, e mai più ripresi. Con l’avvento di Acea, Ato5 prese a gestire il pozzo ed il depuratore e qui bisogna fare chiarezza perché ancora non si è capito se questo funziona oppure no. Ci fu poi l’accordo tra Natalia e Acea ma ad oggi non c’è stata nessuna delibera di giunta che ha avallato questo accordo e tra l’altro l’accordo deve prima passare in giunta e a mio avviso in Consiglio Comunale perché si sta parlando di una questione vitale e il consiglio ne deve prendere atto e valutare tutti i documenti. Inoltre questo documento è già stato disatteso visto che si era detto che Acea avrebbe aperto degli uffici a San Bartolomeo per facilitare le pratiche per allaccio dei contatori ma così non è. Occorre allora quantificare i crediti a favore della popolazione di San Bartolomeo; eseguire i lavori interrotti dal Comune; verificare che il pozzo venga sottoposto ai controlli ed analisi richiesti; accertare il funzionamento a norma del depuratore, e la sua regolarità (proprietà, accessi etc). Solamente dopo, convocare un tavolo con sindaco, Ato5 e rappresentanti del villaggio. Invece di parlare di cretinerie e farsi selfie sui social sarebbe il caso di spostare l’attenzione su temi importanti portandoli davanti al consiglio dove è rappresentato tutto il popolo di Anagni. Questo l’invito alla maggioranza e alla minoranza”.

Jackal

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE