Anagni – Quasi 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca nei capannoni della Catalent, destinazione? | TG24.info
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Anagni – Quasi 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca nei capannoni della Catalent, destinazione?

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Anagni – Quasi 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca nei capannoni della Catalent, destinazione?
24 Marzo
14:49 2021

 

 

Sono 29 milioni le dosi di vaccino AstraZeneca infialate nei capannoni della Catalent e pronte per essere spedite nel Regno Unito. La rivelazione del giornale torinese La Stampa, se confermata, potrebbe inasprire ulteriormente i rapporti tra la casa farmaceutica AstraZeneca e l’Unione Europea. Poco dopo le 14, poi è arrivata la notizia che le dosi di Anagni, sarebbero destinate al Belgio, dunque presso l’Unione Europea.

A quanto pare a seguito di un’indagine scattata su segnalazione della Commissione Europea, le autorità italiane hanno scoperto le quasi 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca depositate nello stabilimento anagnino di Catalent. Si tratta di un vero e proprio tesoretto che l’Unione Europea e il Regno Unito si stanno contendendo in queste ultime ore. L’Unione Europea finora ha ricevuto da AstraZeneca una fornitura di dosi pari a 16.6 milioni, quelle depositate nei capannoni Catalent sono pari al doppio delle dosi fin qui consegnate dall’azienda anglo-svedese. Le manovre di AstraZeneca sono state scoperte grazie alla visita del commissario Thierry Breton nello stabilimento di Leida, nei Paesi Bassi, gestito dalla Halix. Uno dei due impianti utilizzati da AstraZeneca per produrre il vaccino sul territorio dell’Ue, l’altro è a Seneffe, in Belgio, in Italia invece ad Anagni (FR) avviene l’infialamento.  Il problema è che a oggi l’impianto olandese non ha ancora ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia europea del farmaco, quindi le dosi che produce non possono essere consegnate ai Paesi europei. Sarebbero state quindi spedite in una prima fase nel Regno Unito. A fine gennaio però la Commissione Ue ha introdotto il meccanismo di controllo dell’export e sarebbe stato quindi tutto bloccato. Lo stabilimento di Halix produce 5-6 milioni di dosi al mese e la produzione non si sarebbe mai interrotta. In conclusione ad Anagni, nei frigoriferi della Catalent sono conservate oltre 29 milioni di dosi di vaccino. Fiale già pronte per essere iniettate e dirette a diversi Paesi extra Unione Europea, quindi anche nel Regno Unito. Dosi di vaccino che AstraZeneca avrebbe puntato di consegnare altrove, nonostante i notevoli ritardi sulla tabella di marcia delle consegne concordate con l’Unione Europea. L’intera vicenda sarebbe da settimane al centro della contesa tra Londra e Bruxelles. Quasi 30 milioni di dosi sono un’enorme quantità in grado di colmare i ritardi accumulati nella campagna vaccinale nei Paesi europei e per il Regno Unito invece vorrebbe dire avere a disposizioni ulteriori dosi per mantenere a regime il piano vaccinazione.
La notizia dell’ultim’ora, poi, sarebbe quella di uno spostamento delle dosi di vaccino da Anagni, verso il Belgio, dove c’è il centro di smistamento di Astrazeneca. Una procedura legittima, che però potrebbe nascondere ulteriormente la verità, e ciò che andando contro gli accordi contrattuali, i vaccini non sarebbero destinati ai paesi UE ma alla Gran Bretagna.

Anna Ammanniti

 

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