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Anagni – Protesta al liceo, interviene il dirigente Magliocchetti

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Anagni – Protesta al liceo, interviene il dirigente Magliocchetti
08 Gennaio
17:52 2019

 

 

 

Questa mattina gli studenti del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Regina Margherita” non sono entrati a scuola, lamentando il problema delle aule fredde. Gli studenti dopo la protesta si sono riuniti in assemblea straordinaria e hanno organizzato una delegazione per andare in Provincia.

Il dirigente del Liceo “Regina Margherita”, Fabio Magliocchetti, ha spiegato che la situazione del riscaldamento della sede del Liceo, ex Istituto Magistrale è nota all’amministrazione provinciale sin dall’11 di dicembre, dove il preside ha richiesto il controllo delle temperature, in particolare in alcune aule. In quei luoghi il problema è maggiore, perché sono aule adattate da quest’anno, per accogliere le nuove classi. In precedenza erano uffici di segreteria e l’ufficio di presidenza e in quelle aule la temperatura è inferiore a quella necessaria per il benessere dello studente. “Purtroppo l’amministrazione da questo punto di vista non ha fatto l’intervento necessario, per cui gli studenti credo che abbiano voluto in particolare sottolineare questa inadempienza.  Più volte abbiamo richiesto il capitolato tecnico, cioè quello che è l’obbligo della ditta che ha l’appalto per conto della provincia nell’impianto di riscaldamento, per poter controllare sia la temperatura che il numero di ore di riscaldamento. Perché se da un lato ci sono tre aule ben individuate sulle quale la Provincia deve intervenire con misure più profonde, nelle altre aule non ci sono questi gravi problemi, però è insufficiente il numero di ore di funzionamento dell’impianto, perché viene spento alle ore 11. Acceso alle 8, tre ore di accensione evidentemente, specialmente con queste temperature rigide di questi giorni, non bastano.” “La presidenza ha invitato i ragazzi ad entrare nell’istituto e cercare di fare attività didattica che è l’aspetto più importante, al di là della temperatura. Va bene la segnalazione e la protesta, tutto sommato però è una protesta che ha avuto come danneggiati solo gli studenti, perché non c’è stata la presenza della controparte.”

Gli studenti durante la protesta hanno messo in evidenza anche il problema delle finestre e la mancanza dei distributori automatici. Il dirigente Magliocchetti: “Per quanto riguarda le finestre, il problema di questi edifici e anche altri sparsi per la città, è che hanno delle grandi vetrate, con le quali si soffre di inverno e d’estate. E’ un problema architettonico ingegneristico, non è un problema risolvibile così facilmente. E’ chiaro che da qualche parte c’è qualche infisso che è in peggior condizioni e la Provincia è stata sollecitata a sostituirlo, ma è un problema di progettazione strutturale, perché è un edificio che ha solo superfici vetrate. Per le macchinette, il problema è che da oltre un anno la Provincia deve fare le gare per i distributori automatici, perché l’amministrazione provinciale ha un regolamento che impedisce alle scuole di provvedere in proprio alle gare. Il 4 dicembre 2017 abbiamo segnalato, ma la Provincia ancora non prevede la gara.”

Anna Ammanniti

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