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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Anagni – Politico condannato, interviene il consigliere Valeriano Tasca

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Anagni – Politico condannato, interviene il consigliere Valeriano Tasca
08 Gennaio
22:00 2019
La notizia della condanna per violenza privata nei confronti di una vigilatrice di scuolabus, nei confronti dell’assessore ai Lavori Pubblici Simone Pace, ha scosso il mondo politico della minoranza.

Mentre la maggioranza dell’amministrazione Natalia ancora non si espone sul fatto, l’opposizione è in continuo fermento. Questo l’intervento del consigliere comunale Valeriano Tasca (Casapound):” La questione del decreto penale di condanna arrivato all’ex assessore ai Lavori Pubblici della giunta Bassetta e all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Simone Pace, porta inevitabilmente a risvolti politici importanti. Non entro nel merito del decreto o dell’eventuale processo che Pace e il suo amico dovranno affrontare, ma intendo rivolgere al sindaco Natalia e a Pace una domanda: “Cosa vogliono fare adesso?” Come intende, ad esempio, il Sindaco proseguire il percorso politico amministrativo con un assessore che ha sul capo un decreto penale di condanna visto anche l’importantissima delega che questi gli ha affidato? Inoltre, tutta la vicenda è inserita in un contesto politico, perché si parla di minacce e concorso durante la formazione delle liste, visto che la vittima le avrebbe ricevute proprio all’inizio della campagna elettorale in quanto i due avrebbero voluto farla candidare in una delle liste di Natalia. A giugno allora ci furono grandi parole di solidarietà verso l’assessore e toni di scherno verso la ragazza che ebbe il coraggio di denunciare tutto alle autorità competenti. Oggi che la magistratura ha emesso questo decreto penale di condanna le cose stanno in maniera diversa a quanto pare. La magistratura piaccia o no ha comunque accertato che esiste un reato e allora bisogna dedurre che non erano solo voci o illazioni quelle del maggio del 2018, ma che esiste una fondatezza e il Sindaco e Pace devono prenderne atto. L’iter giudiziario poi farà il suo percorso. Ritengo doveroso che Simone Pace prenda atto della situazione e si dimetta, ma se ciò non avverrà allora il  Sindaco dovrà toglierà la delega a Simone Pace e fare quello che un sindaco rispettoso delle istituzioni deve fare”.

La Redazione

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