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Anagni – Parcheggi per disabili? Sempre occupati da chi non ne ha diritto

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Anagni – Parcheggi per disabili? Sempre occupati da chi non ne ha diritto
29 Dicembre
17:30 2019

 

 

 

 

Il problema dei parcheggi per disabili in tutta la città è diventato una questione molto seria. Il malcostume si manifesta in tutta la sua pochezza in tema di parcheggi delimitati da strisce gialle.

Ad Anagni per i disabili trovare il parcheggio riservato è un grande problema. Il parcheggio è un servizio e anche un diritto e lo diventa ancora di più per chi è costretto sulla carrozzina oppure ha gravi difficoltà di deambulazione. La striscia gialla, è bene ricordare per i più smemorati e sfortunatamente nella città dei papi ce ne sono troppi, indica il diritto esclusivo del disabile a parcheggiare su quel preciso spazio, le cui dimensioni dovrebbero essere stabilite per consentire all’interessato la discesa più agevole dalla macchina. Dovrebbero …  ma basta pensare alle strisce gialle “dipinte” nei pressi del Convitto Regina Margherita, per comprendere che non è sempre così. Strisce molto ristrette che consentono a malapena di aprire lo sportello del mezzo. Anagni non è sicuramente una città a “misura di disabile”, dove chi è portatore di disabilità trova fatica a vivere. Barriere architettoniche che rendono difficoltosi gli spostamenti e la fruizione di servizi, macchine parcheggiate alla fine dei marciapiedi ad ostacolare il passaggio dei disabili, strisce gialle occupate da chi non ne ha diritto. Sembra una guerra persa e vi è la rassegnazione completa da parte di chi dovrebbe avere la vita leggermente agevolata, almeno nel parcheggio. Controlli inesistenti, tutti in città si permettono di non rispettare la regola elementare: striscia gialla = parcheggio disabili. Coloro che hanno la fortuna di non dover vivere con un handicap, sono miopi davanti a quei posti colorati di giallo con tanto di simbolo scritto sull’asfalto e pannello verticale che indica chi può parcheggiare in quello spazio. Ovviamente poi ci sono parcheggi, tipo quello di San Magno, dove la segnaletica è completamente scomparsa e non ripristinata. Il consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca torna sulla problematica: “Non c’è speranza per i disabili in questa città. Trovare parcheggio nei posti loro adibiti ad esempio è una impresa titanica. Zero controlli, zero multe, posti auto fuori regola e come sempre nessun rispetto per chi dovrebbe godere di un diritto, cioè quello di avere un posto auto. In questi giorni il papà di una bimba disabile non è riuscito a trovare, come sempre, il posto auto nella piazzetta di S. Angelo. Lo spazio riservato era occupato da chi non ne ha diritto. L’uomo ha dovuto lasciare la macchina in altre parti e la mattina seguente trovando il posto auto per i disabili occupato ancora una volta, ha provato a trovarne uno in via Garibaldi e nelle altre piazzette lungo il centro storico. Risultato? Tutti occupati da macchine senza tesserino esposto! Non vi racconto il resto della storia perché penosa e indegna, visto che il papà della bambina ormai ha perso ogni speranza, dato che questa amministrazione è sorda ad ogni sua richiesta. Il Sindaco l’anno scorso aveva dichiarato che ci sarebbero stati provvedimenti seri per questa cosa e invece … ZERO. Zero azioni, però forse faranno un bel convegno!! Continuate a farvi i selfie che va bene …”

Anna Ammanniti

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